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Varese a Desio senza paura: Kastritis punta sulla continuità

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OJM Varese
Giannis Kastritis Openjobmetis Varese - Umana Reyer Venezia LBA Legabasket Serie A Unipol 2025/2026 Varese, 18/01/2026 Foto ClaudioDegaspari / Ciamillo-Castoria

A tre giornate dalla fine della regular season, l’Openjobmetis Varese si prepara ad affrontare il derby contro Cantù con la consapevolezza di chi sa cosa c’è in palio. La partita è in programma domani alle 19 al Pala Desio, in un ambiente che si preannuncia rovente: la vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Varese è vietata, ma i supporter biancorossi sono stati chiamati comunque a raccolta.

Coach Ioannis Kastritis non si lascia trascinare dalla retorica del derby, ma non ne sottovaluta il peso specifico.

«Per i tifosi è la partita più importante dell’anno? Non è la prima volta che lo diciamo, poi però ne arriva sempre una nuova. La realtà è che a tre partite dal termine della regular season ogni risultato è importante e sarà prioritario far valere la nostra identità nell’abituale miglior versione di noi stessi.»

Una vittoria varrebbe l’ottavo posto in classifica, con tutto ciò che comporta in ottica playoff. Varese si presenta a Desio dopo aver già battuto Cantù all’andata, il 16 novembre, con un 91-84 che aveva interrotto una serie di sei sconfitte consecutive.

Cantù cambiata, ma il fattore campo resta una certezza

Rispetto a quella gara, Cantù si presenta con una guida tecnica diversa: in panchina non c’è più Nicola Brienza, ma Walter De Raffaele, veterano del basket italiano con un lungo passato a Venezia. Kastritis evita i confronti diretti tra i due allenatori, ma riconosce la solidità del lavoro svolto:

«Non amo fare paragoni sul lavoro di diversi allenatori, quel che è evidente anche dal ruolino di marcia è la qualità di Cantù nel rendimento casalingo: 14 punti su 16 sono arrivati a Desio.»

De Raffaele dovrà rinunciare a Erick Green, già assente lunedì a Bologna, e manderà in tribuna uno tra Gerald Robinson e Chris Chiozza. Nonostante le assenze, il roster canturino rimane di spessore, e Kastritis lo sa bene.

«Siamo consci che ci aspetterà un clima da battaglia visto che i nostri rivali giocheranno per evitare la retrocessione. A maggior ragione dovremo essere consapevoli delle nostre qualità: se riusciamo a lottare su ogni possesso siamo in grado di competere alla pari con chiunque.»

Cuore e continuità, le parole chiave di Kastritis

Il tecnico di Varese non si aspetta sorprese tattiche particolari, e lo dice chiaramente. In partite di questo tipo, secondo lui, contano altri fattori:

«Non ho particolari aspettative sul piano tattico per quanto riguarda gli avversari, contano più impegno, cuore e desiderio in partite di questo genere.»

La parola chiave che Kastritis indica per i suoi è continuità: reggere per quaranta minuti contro una squadra ricca di talento, in un palazzetto che si preannuncia infuocato. Un contesto che, a suo dire, non spaventa nessuno nel gruppo.

Nel frattempo, la giornata di campionato si apre oggi con gli anticipi tra Trento e Reggio Emilia e tra Treviso ed Udine.

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