HomeLega BasketVirtus Bologna, Jakovljevic: «Soddisfatto, ma serve più difesa»

Virtus Bologna, Jakovljevic: «Soddisfatto, ma serve più difesa»

La Virtus Bologna porta a casa una vittoria tutt’altro che scontata sul campo di Tortona, e coach Jakovljevic non nasconde la soddisfazione nel post-partita. Una soddisfazione, però, che convive con la consapevolezza di qualche lacuna difensiva su cui lavorare:

«Non era facile venire a vincere qui, perché Tortona è una squadra forte, con punti fermi e gerarchie chiare in campo. Quando gioca in casa difficilmente sbaglia, per questo sono doppiamente soddisfatto», ha dichiarato a Il Corriere di Bologna il tecnico della Virtus Bologna.

Il tecnico bianconero descrive il successo come «sofferto, sudato», ottenuto contro una squadra «allenata benissimo», riuscendo a contenere Tortona a 69 punti. Un dato che soddisfa, anche se il cammino non è stato privo di sbavature:

«Non abbiamo fatto una partita solida difensivamente, commettendo diversi errori che dovremo correggere in futuro.»

Sul piano offensivo, Tortona ha pagato una prima metà di gara disastrosa dalla lunga distanza: 1/20 dall’arco nella prima frazione. La Virtus Bologna ha chiuso con il 37% da due e il 36% da tre.

Virtus Bologna: il debutto di Yago

Tra i protagonisti della serata spicca Dos Santos, decisivo nei momenti più caldi della partita con 12 punti. Jakovljevic ha spiegato il suo approccio nella gestione del giocatore:

«Il mio lavoro stasera era riuscire a tenerlo buono. Ha giocato 25 minuti di qualità, so che campione è, adesso ha bisogno di lavorare e conoscere la squadra. Dategli tempo.»

L’altra nota di interesse è il debutto di Yago, il brasiliano alla prima apparizione con la maglia delle Vu nere. L’ex Stella Rossa ha condiviso le sue prime impressioni, ammettendo qualche errore di rodaggio ma guardando avanti con ambizione:

«Sono contento di giocare qui, è una squadra forte e voglio dare il massimo. Ho commesso alcuni errori e mi dispiace, ma sono appena arrivato e per me è tutto nuovo, anche se con Jallow ho già giocato e conosco bene il coach.»

Yago ha poi chiarito le sue intenzioni: «Sono qui per provare a vincere il campionato, farò tutto quello che mi verrà chiesto. Sono a completa disposizione.» Un inizio, come lui stesso ha sottolineato: «È solo l’inizio.»

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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