L’assemblea della Lega Basket si riunisce oggi al Royal Hotel Carlton di Bologna, con fischio d’inizio fissato per le 14. Attorno al tavolo siederanno i rappresentanti delle 15 società iscritte al campionato, tra cui la Pallacanestro Reggiana. Sul piatto non ci sono solo i playoff: il vero tema caldo è l’onda lunga che arriva dall’altra parte dell’Atlantico.
La NBA sta lavorando concretamente all’idea di sbarcare in Europa con un proprio campionato, il progetto NBA Europe. La trattativa con la FIBA è in corso, mentre l’Eurolega osserva da vicino, inevitabile convitato di pietra di una partita che potrebbe ridisegnare la geografia del basket continentale. Le città nel mirino della lega americana sono Roma e Milano.
Milano e l’interesse per il sistema NBA Europe
Sul fronte milanese si muovono diversi attori: le società calcistiche Milan e Inter, vari fondi di investimento e l’Olimpia, attualmente nelle mani degli eredi di Giorgio Armani. Una cordata avrebbe già preso contatti con la dirigenza dell’Eurolega, segnale che il dossier legato a NBA Europe è tutt’altro che teorico.
Trasferimenti e investitori internazionali: il caso Roma
Per quanto riguarda Roma, il presidente federale Gianni Petrucci ha reso noto che una società iscritta alla Serie A ha già presentato formale richiesta di trasferimento nella capitale. Il nome che circola con insistenza è quello della Vanoli Cremona, che potrebbe essere rilevata da un gruppo di investitori di profilo internazionale: nell’operazione sarebbero coinvolti l’ex dirigente NBA Donnie Nelson, l’ex giocatore biancorosso Rimas Kaukenas, Gigi Datome e, forse, anche Ettore Messina.
Se Cremona dovesse trasferirsi a Roma, si aprirebbe un problema per Trieste. Le ipotesi sul tavolo sono due: la permanenza dell’attuale proprietario Matiasic, che ha dichiarato di non voler privare la città del basket, oppure l’arrivo dello stesso gruppo che oggi guarda a Cremona e al potenziale sviluppo di NBA Europe in Italia. Per ora, però, nulla è definito e la situazione resta in alto mare.
