Nella notte di Madison Square Garden, CJ McCollum ha trascinato gli Atlanta Hawks alla vittoria in Gara 2 contro i New York Knicks per 107-106, riportando la serie in parità sull’1-1 e ritagliandosi un posto nella storia della franchigia.
Il veterano ha chiuso con 32 punti, 6 assist, 3 rimbalzi, 2 palle rubate e un blocco, tirando 12/22 dal campo in 35 minuti. Nei possessi decisivi del finale ha preso in mano le redini dell’attacco, risultando il fattore determinante della serata.
A 34 anni, McCollum è diventato il giocatore più anziano degli Hawks a mettere a referto almeno 30 punti in una gara di playoff dal 1970 a questa parte, secondo quanto riportato da Real App su X.
E pensare che, al suo arrivo in Georgia nello scambio che ha spedito Trae Young a Washington, il suo arrivo era stato accolto con torpore. Considerando il contratto in scadenza e l’età avanzata, McCollum era visto come solamente di passaggio ad Atlanta. Invece, dopo una pazzesca seconda parte di stagione, l’ex Portland potrebbe addirittura guadagnarsi il rinnovo.
Un veterano che non smette di sorprendere
McCollum era arrivato ai playoff dopo una regular season di buon livello: 18.7 punti, 3.9 assist e 3.3 rimbalzi di media in 76 partite, con il 45.5% dal campo e il 37.5% dall’arco dei tre punti.
Scelto con la decima chiamata assoluta al Draft NBA 2013, si era costruito la reputazione con i Portland Trail Blazers, guidando la squadra ai playoff per otto stagioni consecutive e raggiungendo le Finali di Conference Ovest nel 2019. Ora, con la maglia di Atlanta, continua a dimostrare di avere ancora molto da dire nelle partite che contano.
