La vittoria contro Cremona ha consegnato a Varese una certezza importante: l’OJM chiuderà la stagione 2025/26 al massimo al decimo posto in classifica. Questo piazzamento rappresenta il requisito minimo per presentarsi alla porta della FIBA senza incorrere nella clausola cosiddetta “Bottom-third”, che esclude le squadre posizionate nell’ultimo terzo del proprio campionato. Un ostacolo che Varese ha conosciuto bene: i rifiuti ricevuti nelle estati del 2024 e del 2025 erano figli di un quattordicesimo e un dodicesimo posto. Stavolta il punto di partenza è diverso e il club può presentare una candidatura formale a Ginevra. Varese, da sempre vicina alle posizioni FIBA, non prenderà in considerazione le coppe targate Eurolega, puntando tutto sul perimetro delle competizioni internazionali della Federazione Mondiale. Oggi sulla Prealpina è uscita questa analisi dettagliata che fotografa la situazione.
Il ranking italiano e la variabile playoff
Superare l’esclusione formale non garantisce però un posto automatico. L’assegnazione degli slot dipende da un ranking a punti basato sui risultati dei club di ogni paese in BCL e FIBA Cup. L’Italia è attualmente all’ottavo posto e spetterà alla FIBA comunicare alla FIP il numero esatto di posti disponibili per la prossima stagione.
All’interno della quota italiana, la gerarchia segue il piazzamento finale. Davanti a Varese ci sono attualmente tre società — Tortona, Reggio Emilia e Trieste — interessate alla BCL. L’unico modo per scalare le priorità è avanzare nei playoff: superare un turno migliorerebbe il posizionamento finale e darebbe la precedenza nella scelta degli slot.
BCL o FIBA Cup: gli scenari per il ritorno di Varese in Europa
Senza un’impresa che valga almeno la semifinale scudetto, il ritorno in Europa dei biancorossi passerebbe con ogni probabilità dalla FIBA Cup. In questa competizione all’Italia spetta solitamente un solo posto garantito, con l’eventuale aggiunta di un ingresso tramite le qualificazioni. Per Varese, dopo anni di attesa, l’importante è aver finalmente riacquisito il diritto formale di competere oltre i confini nazionali.





