Cinque vittorie in sei partite. Bastano questi numeri per raccontare la trasformazione della Nutribullet Treviso, una squadra che sembrava destinata a recitare un ruolo marginale nella seconda parte della stagione 2025-26 e che invece si è ritagliata uno spazio tutt’altro che trascurabile in classifica. Dietro questa risalita ci sono scelte di mercato precise del GM Pasquini e, soprattutto, un giocatore che più di altri ha cambiato il volto della Nutribullet Treviso: Alessandro Cappelletti, come riporta Il Gazzettino di Treviso.
Il play umbro classe 1995 era rimasto senza squadra dopo la vicenda Trapani. Pasquini lo conosceva bene e non ha esitato a riportarlo nel giro. Una mossa decisiva: Cappelletti si è imposto come sesto uomo imprescindibile, capace di cambiare l’inerzia di una partita entrando dalla panchina.
Treviso: l’impresa di Brescia e la forza del gruppo
La prova più eloquente è arrivata contro la Germani. Cappelletti ha chiuso con 15 punti, 8 rimbalzi e 8 assist, ma il dato statistico racconta solo una parte della storia. Brescia sembrava avere il controllo totale sul 46-27, un vantaggio di 19 lunghezze che pareva irrecuperabile. Invece Treviso ha cambiato registro, chiudendo l’area a rimbalzo:
«In quel momento ci siamo tutti guardati negli occhi e abbiamo capito che avremmo potuto vincere», ha commentato il play. La chiave tattica è stata evitare di adattarsi ai ritmi lenti della Germani: «Abbiamo cambiato faccia cercando di portare la contesa sui binari a noi congeniali, chiudendo gli spazi in difesa per poi correre in transizione. Se avessimo accettato un ritmo basso del gioco sarebbe stato praticamente impossibile per noi imporci. Così invece siamo riusciti a rientrare e poi a vincere».
Un successo vitale per la classifica: «Avevamo bisogno di vincere a Brescia, un risultato pesante per la nostra situazione. Al di là delle nude cifre, sono molto contento della mia prestazione individuale ma ancor di più per la squadra. Credo che il gruppo abbia dimostrato il proprio carattere, di che pasta sia fatta questa squadra».
Il mercato di Pasquini: innesti che pesano
Cappelletti non è stato l’unico intervento nel girone di ritorno. JP Macura ha restituito pericolosità dal perimetro, mentre Ed Croswell ha risolto il problema della presenza interna, colmando il vuoto lasciato da un abulico Stephens. A questi si aggiunge Leon Radosevic, pescato a fine novembre. Innesti necessari anche a causa dei problemi fisici di Osvaldas Olisevicius al tendine d’Achille.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 3 maggio alle ore 17, in contemporanea con le altre gare del penultimo turno di campionato.
Alessandro Cappelletti: mille punti e la carica di Myriam Sylla
La serata di Cappelletti si è arricchita di un traguardo personale: il playmaker ha superato la boa dei mille punti in carriera, sfiorando al tempo stesso la tripla doppia. Sugli spalti del PalaLeonessa era presente la sua fidanzata, Myriam Sylla, la cui presenza non è passata inosservata al diretto interessato:
«È sempre bello per me averla accanto quando gioco. La sua sola presenza è qualcosa che mi rende felice e mi riempie d’orgoglio.»
Ora lo sguardo è già proiettato alla prossima sfida contro Cantù. Cappelletti preferisce non fare calcoli sulla classifica, ma il messaggio è chiaro: «Andremo a Cantù per vincere». Con la consapevolezza che, a due giornate dalla fine, Treviso può guardare solo a se stessa. E per il playmaker, in questo momento, è già la vittoria più importante.
