Matteo Librizzi lascia Varese. La prossima stagione il playmaker classe 2002 indosserà la maglia di un’università americana, pronto a misurarsi con il basket NCAA. La notizia arriva dopo un colloquio diretto avuto a inizio settimana tra il giocatore e la società, nel quale Librizzi ha comunicato ufficialmente la sua intenzione di tentare l’avventura oltreoceano al termine dell’annata in corso.
A rendere possibile il trasferimento è l’anno di eleggibilità universitaria extra maturato grazie alla sua partecipazione con la Nazionale Under 20. Un’opportunità che il varesino vuole sfruttare per dodici mesi, con l’idea dichiarata di tornare in Italia nel 2027/28, come riporta La Prealpina.
Matteo Librizzi e il peso economico della scelta
Non è la prima volta che le università americane bussano alla porta di “Libro”. Dodici mesi fa aveva declinato una proposta da 800 mila dollari proveniente da Ole Miss. Quest’anno le sirene si sono fatte ancora più insistenti: l’ingaggio prospettato, depurato da tasse e commissioni, si aggirerebbe intorno ai 400 mila euro, ovvero più di quattro volte quello percepito attualmente a Varese.
Sul fronte contrattuale, Librizzi è legato all’OJM da un accordo triennale firmato a maggio 2025, privo di clausole di uscita. Nonostante questo, il club non intende frapporsi al percorso del suo capitano. La soluzione allo studio è chiara:
“Si sta lavorando a una soluzione che permetta di congelare il contratto in essere e riattivarlo nella stagione 2027/28.”
Il mercato per rimpiazzarlo: caccia al nuovo playmaker
Parallelamente alla gestione dell’addio di Librizzi, Varese si muove sul mercato per rivoluzionare il reparto guardie. Il buyout da 300mila dollari previsto nel contratto di Elisée Assui chiuderà il rapporto con l’azzurrino, mentre le operazioni per Liam Udom e Iris Ikangi confermano la volontà di rinnovamento totale.
Per il ruolo lasciato libero da Librizzi si cercherà un profilo diverso, considerando che Iroegbu e Stewart sono sotto contratto ma monitorati da club impegnati nelle coppe europee. La pista che portava ad Alessandro Bertini non ha trovato sviluppi concreti, poiché il giocatore sembra orientato verso Trento. Il club ha sondato anche Alessandro Cappelletti, ma la concorrenza è fitta:
“Treviso vorrebbe confermarlo, Cantù è l’opzione più calda, e anche Napoli lo segue con interesse, a patto di non riuscire a raggiungere Nico Mannion.”





