Scena surreale nel campionato israeliano: l’Hapoel Tel Aviv di Itoudis si è presentato in campo contro il Bnei Herzliya con appena cinque giocatori a disposizione, a causa dello sciopero dei cestisti israeliani che chiedono condizioni migliori.
Per la sfida in programma alle 21:00 ora locale, l’Hapoel ha potuto schierare soltanto Levi Randolph, Ish Wainright, Johnathan Motley, Vasilije Micic e Chris Jones.
Partita sospesa all’intervallo
La gara non è nemmeno arrivata alla fine. Quattro dei cinque giocatori dell’Hapoel sono stati espulsi nel corso dei primi due quarti, lasciando in campo il solo Motley. A quel punto il match è stato interrotto all’intervallo lungo, con il Bnei Herzliya avanti 70-59.
Non è un caso isolato
Una situazione analoga si era verificata venerdì con il Maccabi, anch’esso costretto a giocare con soli cinque elementi per lo stesso motivo. In quel caso, però, i cinque giocatori del Maccabi sono riusciti a disputare tutti e quaranta i minuti, portando a casa la vittoria per 98-88. Due episodi che fotografano un momento di forte tensione nel basket israeliano, con le due franchigie più importanti del Paese direttamente coinvolte.
