Home Lega Basket Poeta avvisa l’Olimpia: «Reggio Emilia sarà ancora più aggressiva in Gara 2»

Poeta avvisa l’Olimpia: «Reggio Emilia sarà ancora più aggressiva in Gara 2»

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Olimpia Milano
Credits Ciamillo-Castoria

Questa sera si torna in campo per il secondo atto dei quarti di finale dei playoff. L’Olimpia Milano di coach Peppe Poeta scende sul parquet alle 20.45 con un obiettivo preciso: chiudere il discorso sul 2-0 contro Reggio Emilia, sfruttando la profondità di un roster che in Gara 1 ha già dimostrato di poter fare la differenza.

I numeri della prima partita parlano chiaro: 96 punti segnati contro la migliore difesa del campionato nel girone di ritorno, quella di Reggio Emilia, capace di concedere 16.1 punti in più rispetto alla media avversaria. Milano era partita fortissimo, con 31 punti nel solo primo quarto e un vantaggio di +15 già dopo dieci minuti. Un segnale di forza difficile da ignorare, come riporta il QS:

«È stata una buona partita soprattutto in attacco dove abbiamo mosso bene la palla, costruito buoni tiri anche contro quella che è stata la migliore difesa del campionato nel girone di ritorno. Ci ha dato fiducia per quanto loro non abbiano mai mollato», ha dichiarato coach Peppe Poeta. Il tecnico dell’Olimpia Milano, però, non vuole che l’entusiasmo si trasformi in rilassamento. Il messaggio è chiaro: archiviare subito Gara 1 e ripresentarsi con la stessa intensità:

«La chiave ora è approcciare la prossima partita allo stesso modo, pareggiando la loro fisicità perché verranno qui ancora più aggressivi», ha aggiunto Poeta. Tra i protagonisti della vittoria di Olimpia Milano, spicca Ousmane Diop, perfetto dal campo e dalla lunetta, con 14 punti che rappresentano il suo massimo stagionale. Insieme a lui, dalla panchina sono arrivati contributi importanti da Bolmaro, Guduric, Ricci e Mannion: cinque giocatori che hanno confermato la solidità della rosa milanese. Un punto interrogativo rimane invece su Quinn Ellis, sul quale Poeta ha voluto spendere parole di fiducia nonostante le difficoltà attuali:

«È un ragazzo di 23 anni che non è abituato a giocare questo volume di partite, con questa pressione fisica e mentale. Oggi è in difficoltà, ma sono certo che durante la serie crescerà come brillantezza e fiducia»

Non solo l’Olimpia in campo: Brescia cerca il riscatto contro Trieste

Alle 20, prima del match dell’Olimpia, scende in campo anche la Pallacanestro Brescia, che affronta Trieste con le spalle al muro. Dopo una Gara 1 da dimenticare, coach Matteo Cotelli chiede una reazione immediata ai suoi.

Nella prima sfida non aveva funzionato praticamente nulla: 59 punti subiti nel solo primo tempo e una gestione del finale tutt’altro che lucida avevano consegnato il vantaggio agli avversari. Ora, sotto 1-0, una vittoria è l’unico risultato utile per rientrare nella serie prima di spostarsi in terra giuliana.

«Abbiamo iniziato in modo troppo soft facendo prendere fiducia a Trieste in attacco, con 59 punti subiti in un tempo. E nel finale siamo stati poco lucidi»

ha ammesso lo stesso Cotelli. Il messaggio della vigilia è di quelli senza margine di interpretazione: serve una prestazione completamente diversa, sia in termini di approccio difensivo che di gestione dei momenti chiave.

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