Nenad Jakovljevic non cerca alibi dopo la sconfitta in gara-due contro Trento, ma indica con chiarezza dove la Virtus Bologna ha sbagliato. Mancanza di disciplina, scarsa aggressività difensiva e poca attenzione negli uno contro uno: questi, secondo il coach, sono i motivi principali del passo falso che ha riportato la serie in parità:
«Abbiamo perso gara-due per mancanza di disciplina e aggressività difensiva, e per la poca attenzione che abbiamo messo nella difesa degli uno contro uno. Trento ha fatto 30 punti in questo modo e noi non siamo riusciti a pareggiare la loro fisicità.»
Jakovljevic non risparmia critiche alla prestazione della sua squadra, riconoscendo apertamente i meriti degli avversari:
«Trento ha vinto con merito, giocando con più taglia, mettendoci in difficoltà con la fisicità. Noi non siamo stati brillanti né aggressivi. Nel reagire e rispondere non siamo riusciti a pareggiare la loro maggiore fisicità: giocando così era veramente difficile vincere stasera.»
Jakovljevic: lo sguardo già puntato su gara-tre e la gestione del roster
Coach Jakovljevic chiude rapidamente il capitolo della sconfitta e sposta l’attenzione su ciò che serve cambiare. L’analisi degli errori è già in corso, con la consapevolezza che servirà un atteggiamento radicalmente diverso:
«Studiamo gli errori commessi, la mancanza di aggressività, l’atteggiamento sbagliato. Dobbiamo giocare con una faccia completamente diversa nella prossima sfida.»
Sul fronte delle rotazioni, Jakovljevic difende la scelta di limitare il minutaggio di Matt nel finale, nonostante una prestazione positiva. Il motivo è legato alle condizioni fisiche del giocatore: dopo oltre un mese di stop, Matt ha potuto svolgere un solo allenamento con contatto, e il coach ha preferito affidarsi a chi era in condizioni migliori, sottolineando come la salute dei giocatori rimanga una priorità al pari dei risultati.
Da segnalare, tra le note positive, la prova di Morgan: valutazione 17, la più alta tra i giocatori della Virtus in gara-due.
Resta invece in dubbio la presenza di Alessandro Pajola per gara-tre. Il play ha rimandato ogni valutazione a un confronto con lo staff medico: “Devo parlare con il medico su come gestire la giornata. Vediamo come va, in base a quello decideremo”, le sue parole. La serie è ora in perfetto equilibrio sul punteggio di 1-1.





