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Battle trascina Trento: Virtus ko in gara 2, le pagelle

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DJ Steward
Foto B.Costantini / Ciamillo-Castoria

Ai Playoff ogni partita fa storia sé e dopo la debacle di gara 1, Trento reagisce come meglio non poteva e con carattere conquista la vittoria in trasferta 84 a 87 e porta così la serie sull’1 a 1, potendo contare del fattore campo per le prossime due partite.

Trento conquista così una Gara 2 giocata sul filo dei possessi e caratterizzata da continui cambi di guida, senza che nessuna delle due squadre riuscisse davvero a prendere il largo, ma che nel finale premia giustamente chi ha commesso meno errori nei momenti chiave.

La Virtus, invece, paga le cattive scelte nei possessi decisivi, la serata disastrosa di Edwards — probabilmente alla peggior prova stagionale — e una difesa troppo incostante, soprattutto in transizione. Bologna concede infatti troppo campo aperto a una Trento che, quando riesce a correre, sa accendersi e diventare estremamente pericolosa. A trascinare gli ospiti ci pensa così un Battle in versione MVP, bravo a riscattare alla grande la brutta prestazione di gara 1.

MVP: Battle. Assolutamente incontenibile, riuscendo a punire con canestri di alta fattura anche nei pochi frangenti in cui gli avversari provano a stringere le maglie in difesa.

Da rivedere: Edwards. Incommentabile. Alla peggiore uscita stagionale dopo essere in grandissima difficoltà da troppi mesi, finendo con un secondo tempo 0 punti ma con 7 tiri, dove sembra quasi aver paura di tirare, tranne nel finale quando vuole far il salvatore della patria ma sbaglia un tiro forzatissimo e prendendosi la stoppata.

Virtus Olidata Bologna

Vildoza 5,5: Benissimo quando c’è da segnare, ma in regia non fa girare come al solito la squadra e in difesa è il primo ad aver un atteggiamento pigro fin dai primi minuti.
Edwards 3: Inizia la partita con l’impressione di volere giocare forzando anche la giocata a per i compagni, ma come spesso gli succede questo lo porta fuori ritmo, e dopo un primo tempo già insufficiente e in difficoltà, dopo due minuti di terzo quarto addirittura si auto cambia. Gioca inspiegabilmente tutta l’ultima frazione, in una partita da 2/13 dal campo.
Niang 6,5: Porta energia e intensità nei momenti più complicati della gara. Prezioso a rimbalzo e nelle piccole cose, tra i pochi a non mollare mai, e uno dei motivi per cui la Virtus non affonda prima.
Baiocchi s.v.
Morgan 7,5: Rientra dopo oltre due mesi e impatta la partita in maniera impressionante: 15 punti nei primi 8 minuti per tenere a galla la Virtus. Chiude con 17 punti in appena 16 minuti, senza però essere forzato oltre.
Hackett 6: Non trova spazi per esaltarsi come in gara 1, ma mette in campo quello che gli è richiesto.
Ferrari 6,5: Quando coinvolto offensivamente risponde presente e crea problemi alla difesa trentina. Viene però sostituito quando può trovare continuità.
Dos Santos 6: In campo fa girare la palla anche nei momenti in cui la Virtus di solito si intestardiva nelle giocate personali, però fatica al tiro e in una partita punto a punto sono errori pesanti.
Diarra 7: Ancora un’ottima uscita da 10 punti e 9 rimbalzi, portando alla causa energia e atletismo, con buona reattività anche di piedi in difesa sugli esterni.
Jallow 6,5: Fa il suo in difesa e trova anche canestri importanti, che non bastano però per girare la partita.
Diouf 6: In crescita rispetto a gara 1, anche se ancora lontano dalla miglior versione mostrata in stagione.
Akele n.e.
Coach Jakovljevic 4: Squadra che sembra essere tornata a due giorni da gara 1 quella delle prime uscite dopo il cambio coach. Non trova contromisure agli esterni di Trento e dà l’impressione di subire la partita senza riuscire a cambiarne l’inerzia. Passività rispecchiata da una squadra che si scioglie ogni volta che mette il muso davanti. Nel finale cavalca troppo un Edwards in evidente difficoltà, quasi come un accanimento terapeutico.

Dolomiti Energia Trentino

Steward 7,5: Qualche errore sparso nel complesso di una partita decisamente solida da 18 punti e 7 assist, risultando un perfetto secondo violino.

Jones n.e.

Niang 6: Alterna ottime cose e lampi di atletismo a scelte velleitarie, esce per 5 falli, ma è in crescita.

Jogela 6,5: Qualche ingenuità di troppo però compensata da presenza fisica e canestri anche importanti. 

Forray n.e.: 

Airhienbuwa s.v. 3 minuti e un airball.

Mawugbe 6: Non si prende i riflettori ma si fa sentire eccome sotto canestro, trovando tra l’altro la stoppata decisiva su Edwards nel finale.

Aldridge 5,5: Inizia benissimo il terzo quarto trovando i 5 punti per iniziare la frazione, per poi scomparire nuovamente.

Jakimovski 7: Preciso, concreto ed efficace: una delle chiavi offensive della vittoria trentina.

Bayehe 5,5: Meno brillante e reattivo del solito.

Hassan 5: Fatica molto nei minuti concessi e infatti nella ripresa sparisce dalle rotazioni.

Battle 8:L’uomo copertina della serata. Dopo una gara 1 opaca risponde da campione: si prende responsabilità, segna tiri pesantissimi e domina l’ultimo quarto con 8 punti decisivi e di alto livello.

Coach Cancellieri 7: Bravo a tenere alta la concentrazione della squadra dopo la pesante sconfitta iniziale e lucido nel cavalcare i quintetti più efficaci nei momenti decisivi.

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