Ai Playoff ogni partita fa storia sé e dopo la debacle di gara 1, Trento reagisce come meglio non poteva e con carattere conquista la vittoria in trasferta 84 a 87 e porta così la serie sull’1 a 1, potendo contare del fattore campo per le prossime due partite.
Trento conquista così una Gara 2 giocata sul filo dei possessi e caratterizzata da continui cambi di guida, senza che nessuna delle due squadre riuscisse davvero a prendere il largo, ma che nel finale premia giustamente chi ha commesso meno errori nei momenti chiave.
MVP: Battle. Assolutamente incontenibile, riuscendo a punire con canestri di alta fattura anche nei pochi frangenti in cui gli avversari provano a stringere le maglie in difesa.
Da rivedere: Edwards. Incommentabile. Alla peggiore uscita stagionale dopo essere in grandissima difficoltà da troppi mesi, finendo con un secondo tempo 0 punti ma con 7 tiri, dove sembra quasi aver paura di tirare, tranne nel finale quando vuole far il salvatore della patria ma sbaglia un tiro forzatissimo e prendendosi la stoppata.
Virtus Olidata Bologna
Dolomiti Energia Trentino
Steward 7,5: Qualche errore sparso nel complesso di una partita decisamente solida da 18 punti e 7 assist, risultando un perfetto secondo violino.
Jones n.e.
Niang 6: Alterna ottime cose e lampi di atletismo a scelte velleitarie, esce per 5 falli, ma è in crescita.
Jogela 6,5: Qualche ingenuità di troppo però compensata da presenza fisica e canestri anche importanti.
Forray n.e.:
Airhienbuwa s.v. 3 minuti e un airball.
Mawugbe 6: Non si prende i riflettori ma si fa sentire eccome sotto canestro, trovando tra l’altro la stoppata decisiva su Edwards nel finale.
Aldridge 5,5: Inizia benissimo il terzo quarto trovando i 5 punti per iniziare la frazione, per poi scomparire nuovamente.
Jakimovski 7: Preciso, concreto ed efficace: una delle chiavi offensive della vittoria trentina.
Bayehe 5,5: Meno brillante e reattivo del solito.
Hassan 5: Fatica molto nei minuti concessi e infatti nella ripresa sparisce dalle rotazioni.
Battle 8:L’uomo copertina della serata. Dopo una gara 1 opaca risponde da campione: si prende responsabilità, segna tiri pesantissimi e domina l’ultimo quarto con 8 punti decisivi e di alto livello.
Coach Cancellieri 7: Bravo a tenere alta la concentrazione della squadra dopo la pesante sconfitta iniziale e lucido nel cavalcare i quintetti più efficaci nei momenti decisivi.
