La Reyer Venezia conquista il successo per 87-82 sul parquet di Trieste nella seconda giornata di campionato, portandosi sul 2/2 in Serie A, ma al PalaRubini firma la prestazione meno brillante di questo avvio di stagione. A indirizzare la sfida in favore degli orogranata è stato un parziale di 28-20, ma i padroni di casa sono rimasti agganciati fino alle battute finali. Nel dopo gara coach Neven Spahija ha analizzato con grande schiettezza le lacune mostrate dalla propria squadra, come scrive Il Gazzettino Venezia:
«Abbiamo vinto la partita perché nel finale abbiamo giocato meglio con un paio di posizioni migliori in difesa e in attacco, ma se il risultato finale avesse premiato Trieste sarebbe stata una vittoria meritata anche da parte loro. Noi non abbiamo giocato la pallacanestro che ci contraddistingue, abbiamo commesso tanti errori difensivi e sbagliato troppi tiri. Può succedere, ma in alcune fasi di gioco non siamo stati quelli che dovevamo essere. Come di consueto, è meglio imparare dagli errori nelle partite che si vincono e non che si perdono».
Il tecnico croato ha poi speso parole di stima per il club giuliano, ricordando le difficoltà di un calendario che ha opposto Trieste prima a Milano e poi a Venezia, prevedendo un solido futuro per la società biancorossa e ringraziando il pubblico locale per l’accoglienza.
Venezia vince, ma Taccetti ha di che essere soddisfatto
In casa giuliana coach Francesco Taccetti ha commentato la prestazione con orgoglio, evidenziando come i dettagli abbiano fatto la differenza contro una delle corazzate del torneo:
«Se guardiamo i numeri è una partita che, avessimo vinto noi invece di Venezia, non sarebbe cambiato niente a livello di meriti. Si è decisa sui dettagli. Le palle perse sono state poche, abbiamo nettamente vinto la battaglia del rimbalzo in attacco il che significa che sotto le plance siamo stati molto reattivi, e avere il 55% al tiro da due significa che i tiri presi in area sono quelli giusti».
Nonostante le rotazioni ridotte e un organico completato soltanto a ridosso dell’incontro, la Pallacanestro Trieste ha confermato il proprio carattere al cospetto dei finalisti della passata stagione, lasciando presagire ampi margini di crescita per il prosieguo del campionato.





