Il futuro della Pallacanestro Cantù prende forma sotto il segno di una profonda trasformazione strutturale e d’immagine. La certezza più immediata per i tifosi riguarda la prossima campagna abbonamenti per la stagione di Serie A, che partirà ufficialmente il 1° luglio. Sarà una gestione logistica del tutto inedita, divisa tra il PalaDesio e la nuova, attesissima arena di Corso Europa.
La vera novità, tuttavia, risiede nell’ambizioso progetto di rebranding annunciato dai vertici societari. Per celebrare il novantesimo anno di storia e sancire la solidità del club, le quattro anime che compongono l’universo canturino — Pallacanestro Cantù, Cantù Next, Cantù Arena e Pgc — confluiranno in un unico grande contenitore. Come riportato dal quotidiano La Provincia, l’obiettivo è legare queste realtà a un nuovo logo unico e a una media house interna per uniformare la comunicazione. Una partnership strategica con Legends Global supporterà la gestione della nuova arena, trasformando l’esperienza dei tifosi in un vero e proprio ecosistema moderno.
Cantù: l’era Simone Giofrè e le ambizioni del presidente Allievi
Il tassello definitivo che sposta l’accento sulla parte sportiva è l’ingresso ufficiale di Simone Giofrè nei quadri dirigenziali. Dopo un importante aumento di capitale deliberato a gennaio, il club ha deciso di investire massicciamente sia sul potenziamento della squadra sia sulla struttura organizzativa per farsi trovare pronto all’ingresso nel nuovo palazzetto.
Il presidente Roberto Allievi ha accolto il nuovo dirigente tracciando le linee guida per il prossimo campionato, mantenendo un profilo di grande concretezza ma con lo sguardo rivolto verso l’alto. L’obiettivo dichiarato non è il titolo immediato, bensì il consolidamento della squadra per garantire una stabilità tecnica e societaria. La dirigenza punta a migliorare progressivamente il posizionamento sul campo, per riportare il club ai livelli che competono alla sua storica tradizione nel basket italiano.





