Sasha Vezenkov non chiude la porta a un possibile ritorno in NBA. L’ala grande bulgara, oggi punto fermo dell’Olympiacos, ha parlato del suo futuro a margine della finestra di qualificazione ai Mondiali 2027, in programma in Qatar tra fine agosto e inizio settembre.
Il 31 enne ha trascorso una stagione a Sacramento tra il 2023 e il 2024, mettendo a referto 5,4 punti, 2,3 rimbalzi e 0,5 assist di media in circa 12 minuti di impiego su 42 presenze. Un’esperienza che non lo ha soddisfatto pienamente, ma che non rimpiange:
“Non credo sia stato giusto né per me né per i Kings. Ma non me ne pento, è stata una grande esperienza.”
Tornato in Europa, Vezenkov ha ritrovato il suo habitat naturale al Pireo, legandosi all’Olympiacos con un contratto a lungo termine fino al 2029 dal valore complessivo di 18,5 milioni di euro. Con il club greco ha vinto tutto ciò che c’era da vincere, eppure alla domanda su un eventuale secondo tentativo oltreoceano la risposta è stata tutt’altro che definitiva:
“Abbiamo vinto tutto con l’Olympiacos, ma ho imparato nella vita a non dire mai ‘mai’.”
Parole che lasciano aperto uno spiraglio, per quanto al momento la situazione contrattuale e sportiva del bulgaro sembri saldamente ancorata all’Eurolega e alla maglia biancorossa.





