HomeLega BasketNutribullet Treviso: Gregorio Allinei è il quarto italiano per la stagione 2025-26

Nutribullet Treviso: Gregorio Allinei è il quarto italiano per la stagione 2025-26

Gregorio Allinei è il quarto italiano della Nutribullet Treviso per la stagione 2025-26, come annuncia La Tribuna di Treviso. La guardia toscana, classe 2004, ha firmato un accordo triennale con il club biancoceleste nell’estate 2025 e ora è pronto a tornare nella Marca dopo il prestito vissuto in A2 con la JuVi Cremona, dove ha contribuito alla salvezza passando per i playoff.

Gregorio Allinei, che compie 21 anni nel 2025, misura 194 centimetri per 90 chili e porta con sé un bagaglio tecnico costruito stagione dopo stagione. Prima di Cremona, aveva indossato la maglia della Libertas Livorno — dove era compagno di Adrian Banks — chiudendo con 12,8 punti di media e un 39% dall’arco dei 6,75 metri. Significativo anche il miglioramento nel tiro da due punti, salito dal 39% al 53%, segnale di scelte più mature in fase offensiva.

Gregorio Allinei: una stagione in chiaroscuro, con un finale in crescita

L’esperienza a Cremona non è stata lineare. La JuVi ha aperto il campionato con tre sconfitte nelle prime quattro partite, e anche il rendimento di Allinei ha risentito di una certa discontinuità. Il giocatore ha però trovato ritmo nel corso della stagione, infilando quattro gare consecutive in doppia cifra con un bilancio di tre vittorie e una sconfitta.

I momenti più brillanti sono arrivati nel finale di regular season: 19 punti sul campo di Ruvo di Puglia nella sconfitta per 100-95, seguiti da 17 punti in casa contro Mestre. Un finale di stagione che ha confermato le sue qualità nei momenti che contano.

Il salto in LBA e il confronto con Torresani

A Treviso, Gregorio Allinei andrà a occupare lo spazio lasciato da David Torresani, che ha scelto di proseguire il percorso universitario a San Diego State. Rispetto al play-guardia di origine milanese, il toscano può garantire maggiore affidabilità nel tiro perimetrale, ma dovrà misurarsi con un contesto completamente diverso: il salto dalla Serie A2 alla LBA è tutt’altro che banale.

Sul fronte stranieri, la strategia del club per lo straniero da panchina punta verosimilmente su uno stretch-5 capace di allargarsi sul perimetro, profilo che rimanda a Leon Radosevic, la cui eventuale conferma è ancora da valutare da parte dello staff tecnico.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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