David Torresani lascia Treviso e vola in NCAA. Il playmaker classe 2005 ha scelto di accettare la proposta di San Diego State, in California, esercitando la clausola d’uscita presente nel suo contratto con la Nutribullet, che aveva ancora un anno di durata. La partenza è prevista per la prossima settimana:
“Era una possibilità concreta — spiega il general manager di Treviso, Federico Pasquini a Il Gazzettino Treviso — David partirà la prossima settimana e lui sarà uno dei giocatori da sostituire.”
Pasquini, che ha firmato un contratto triennale con il club, resterà al suo posto e già da lunedì avvierà le prime consultazioni con lo staff tecnico e la società per impostare il mercato estivo. L’obiettivo dichiarato è quello di confermare almeno Cappelletti, Weber e Croswell, mentre Miaschi e Chillo sono già sotto contratto per un’altra stagione. Anche Marcelo Nicola dovrebbe restare sulla panchina biancoblu: con la salvezza conquistata è scattata la conferma automatica prevista dal suo accordo.
Treviso: una stagione in salita, chiusa con l’impresa
Il cammino della Nutribullet è stato tutt’altro che lineare. Il momento più difficile è arrivato con la sconfitta di Varese, mentre il 10-22 subito nel primo quarto contro Cremona ha rappresentato uno dei passaggi più critici dell’intera annata. Da quel punto in poi, con il roster finalmente al completo, Nicola ha guidato la squadra in una risalita che ha portato a prestazioni di rilievo, tra cui le rimonte da -19 a Brescia e da -9 a Cantù:
“A me fa piacere soprattutto aver visto l’evoluzione nel tempo di questa squadra, che l’ha portata a fare prestazioni come quelle a Brescia e Cantù. Trovare ogni giorno qualcosa che potesse migliorare Treviso Basket era un rompicapo, ma vedevo le facce giuste: ragazzi compatti e uniti oltre ogni egoismo e individualismo.”
La salvezza ottenuta ha ricevuto anche il riconoscimento pubblico di Riccardo Pittis, figura che Pasquini ricorda con stima per il contributo dato fin dai primi mesi della sua gestione a Treviso:
“Mi ha fatto molto piacere. Ricky è stato importante non solo per l’arrivo di Marcelo, perché mi fece a suo tempo una disamina del mondo di Treviso che, a me nuovo, mi ha aiutato tanto.”
Sul fronte delle critiche ricevute nel corso della stagione, il general manager mantiene una posizione distaccata:
“I social sono come i titoli azionari, hanno momenti up e down: non sei un fenomeno quando tutto gira e non sei un cretino quando sbagli. Le critiche le vivo tranquillamente, fanno parte del mestiere, altrimenti nella vita avrei fatto altro.”
