
Bertram Derthona Tortona Basket – Umana Reyer Venezia
LBA Legabasket Serie A Unipol 2025/2026
Playoff – Quarti di Finale – Gara 4
Tortona, 24/05/2026
Foto AlessiaDoniselli / Ciamillo-Castoria
La Bertram Tortona firma l’impresa in Gara 4, imponendosi con un perentorio 89-71 contro l’Umana Reyer Venezia e portando la serie sul 2-2. Dopo un primo tempo di studio, la partita si è decisa nella ripresa grazie a un parziale devastante di 31-4 dei padroni di casa, che hanno messo alle corde una Venezia incapace di reagire.
Tortona è partita forte, cercando di imporre i centimetri di Biligha (26-19). La Reyer ha provato a rientrare con Cole e Parks, toccando il -2 (46-44) a inizio terzo quarto. È stato quello il momento di svolta: Tortona ha attivato una difesa asfissiante e un attacco corale devastante. Con le triple di Baldasso e Hubb e la solidità di Strautins, la Bertram è volata a +29, chiudendo virtualmente i giochi.
MVP: Tommaso Baldasso. vero faro della squadra. Con 14 punti, 6 assist e 4 rimbalzi, non solo segna canestri pesanti, ma gestisce i ritmi con una lucidità rara, innescando il parziale decisivo che ha spaccato la partita.
Da rivedere: la tenuta mentale della Reyer Venezia. La squadra di coach Spahija ha subito un blackout prolungato nel terzo quarto. Svanita l’inerzia dopo il -2, la squadra si è sciolta, perdendo coesione difensiva e lucidità in attacco.
Bertram Derthona Tortona
Baldasso 9: fuoriclasse. Gestisce il tempo, distribuisce palloni e segna nei momenti che contano. Semplicemente perfetto.
Strautins 8.5: una garanzia. 14 punti e 6 falli subiti che testimoniano la sua costante aggressione verso il ferro.
Manjon 7.5: dinamico e preciso, il suo lavoro di regia (12 punti, 5 assist) dà ritmo costante.
Hubb 7: il cecchino. Le sue triple nel parziale di 31-4 sono state le lame che hanno affondato Venezia.
Biligha 7: impone i centimetri nel primo quarto, fondamentale per costruire il vantaggio iniziale.
Vital 7: solido su entrambi i lati, 8 punti con grande intelligenza tattica.
Olejniczak 6.5: presenza fisica preziosa nel pitturato.
Gorham 6: prezioso nel lavoro sporco e nel sacrificio difensivo.
Pecchia 6: ordine e applicazione difensiva nei minuti di rotazione.
Chapman 6: si fa trovare pronto alla chiamata con energia.
Riismaa 6: entra, gioca con la giusta attitudine e segna una tripla.
Tandia 6: pochi minuti di sostanza per far rifiatare i lunghi.
Coach Fioretti 8.5: magistrale. Legge la partita, ruota gli uomini al momento giusto e prepara una ripresa difensiva perfetta.
Umana Reyer Venezia
Cole 6: prova a tenere a galla i suoi con 11 punti, ma predica nel deserto.
Valentine 6: chiude a 11 punti, ma la sua prestazione è troppo altalenante.
Parks 5.5: tanto agonismo (9 punti), ma paga troppo la fisicità avversaria.
Tessitori 5.5: sotto canestro soffre costantemente, non riuscendo mai a rendersi dominante (9 punti).
Bowman 5: in balia del ritmo avversario, non riesce a dare ordine alla regia.
Candi 5: pomeriggio nero, troppapoca incidenza in cabina di regia.
Wheatle 5: non trova mai ritmo, né in attacco né in difesa.
Nikolic 5: poco impatto sul match, pochi minuti di gioco.
Horton 5: poco efficace nelle letture difensive e solo 5 punti per lui che è abituato a ben altre performance.
Lever 5: entra poco nel vivo del gioco.
De Nicolao 5: pochi minuti di gioco senza guizzi.
Wiltzer 5: in 21 minuti non trova occasione di mettere a referto più di 5 punti. Percentuali inusuali per lui.
Coach Spahija 4.5: la squadra si scioglie nel momento topico del terzo quarto e lui non trova contromisure efficaci dalla panchina.
