L’Olimpia Milano, guidata da Brooks, si prende la finale battendo una combattiva Germani Brescia per 91-86. Gli uomini di Poeta prendono il controllo della partita fin da subito, grazie a un primo quarto da 23-15. La partita continua a strappi, con Milano che si attesta su un vantaggio di 10 punti nel corso della gara, e dà una spallata che sembra decisiva nell’ultimo quarto, quando tocca il +19 a inizio periodo. In extremis arriva la reazione sul finale di quarto, ma è troppo tardi e l’Olimpia conduce in porto la partita. Finisce 3-1 la serie.
Chiave della sfida
I tenori dell’Olimpia, guidati da Brooks, a turno si accendono, punendo una Brescia a corto di energia. Il maggiore talento dell’Olimpia, unito al maggiore tonnellaggio in diversi ruoli, ha permesso alla squadra di casa di vincere tutti i duelli individuali.
Olimpia Milano
Mannion 6: partita senza grossi acuti, ma con ottime sequenze difensive e 4 assist che permettono a Poeta di tenere lunga la rotazione. Chiude con 4 punti.
Ellis 6,5: encomiabile nel lavoro difensivo su Della Valle, ma in attacco è in un tunnel da cui fatica a uscire. 1/4 da due, nessuna tripla e un solo assist. Da ritrovare.
Tonut sv
Bolmaro 6,5: prima partita leggermente sotto tono di questi play-off. Primo tempo nervoso, nel secondo è più tranquillo, porta il solito apporto difensivo e, in attacco, anche in una serata non facile, segna 8 punti pesanti.
Brooks 7,5: serata difficile al tiro da fuori, grazie anche alla difesa di Brescia, ma è il giocatore che scava il solco che vale la finale. Perfetto al ferro, perfetto nell’attaccare i cambi di Brescia.
LeDay 7: gioca la migliore partita della serie sui due lati del campo. Importante difensivamente contro i lunghi bresciani, in attacco ritrova i suoi tiri. Chiude con 12 punti.
Ricci 6,5: il suo contributo non manca e difensivamente dà una grossa mano ai suoi. Chiude con 8 punti in 18 minuti e 4 rimbalzi.
Flaccadori sv
Guduric 6: parte bene, incidendo fin dalle prime battute, ma va spegnendosi nel secondo tempo. Alterna buone letture a momenti di difficoltà. Chiude con 7 punti e 4 assist.
Diop 5,5: meno incisivo rispetto al resto della serie, fatica nel contenere Bilan. Chiude con 4 punti e 2 rimbalzi.
Shields 7,5: meno impattante a livello di scoring rispetto a gara 3, ma smazza anche 6 assist e si fa sentire a rimbalzo con 7 carambole totali.
Nebo 7,5: soffre tremendamente Bilan in post, ma a rimbalzo e al ferro è un problema costante per la difesa di Brescia. Chiude con 14 punti e 7 rimbalzi totali.
Germani Brescia
Bilan 8: gioca la migliore partita della serie, segnando 19 punti e smazzando 6 assist. Chiude con 32 di valutazione.
Ferrero sv
Massinburg 5: la condizione fisica non è ottimale e gioca solo 12 minuti. Non incide, come normale che sia.
Doneda sv
Santinon sv
Della Valle 7,5: altra grande serata dell’esterno bresciano. 4/9 da tre e 3 assist. Nel finale regala una speranza ai suoi.
Ndour 5,5: alla quarta partita è meno brillante, e si vede. Soffre a rimbalzo, soffre difensivamente e in attacco fatica a trovare i suoi tiri.
Burnell 7: come si dice in gergo, mette il gettone e sfodera la migliore partita della serie. I suoi mismatch fanno soffrire la difesa di Milano e chiude con 17 punti in 19 minuti. Condisce con 5 rimbalzi.
Toure sv
Ivanovic 7: ha l’ingrato compito di dover contenere Shields, ma la sua regia non manca. Chiude con 15 punti e 3 assist.
Mobio 5: il livello fisico della partita lo mette in grossa difficoltà e gioca solo 9 minuti.
Rivers 5: in gara 4 il suo apporto viene meno, non riuscendo mai a fare gli stop difensivi su Shields e Brooks. Chiude con 4 punti in 19 minuti.
Cournooh 5: come per Mobio, il livello fisico della sfida lo mette ai margini e chiude con 3 punti in 11 minuti.
