La stagione della Bertram Tortona si è chiusa con un bilancio positivo: quinto posto in regular season, qualificazione ai playoff raggiunta con largo anticipo, quarti di finale e finale di Coppa Italia. Ora il club guarda avanti, con ambizioni che vanno oltre i confini nazionali.
Come riporta La Provincia Pavese, il presidente Marco Picchi ha aperto alla possibilità di tornare in Eurocup dopo un anno di assenza, forte della disponibilità della Nova Arena.
«È importante che la struttura viva più di 15 partite l’anno e proviamo molto orgoglio per la considerazione che ci ha dato l’Eca, l’ambito Eurolega, con l’ipotesi di una licenza pluriennale nella seconda competizione, ovvero l’Eurocup»
Sul fronte tecnico, Mario Fioretti rimane alla guida della squadra: il suo contratto, originariamente in scadenza nel 2027, è stato prolungato di un’ulteriore stagione, dando vita a un nuovo accordo biennale che coinvolge anche i due assistenti Jacopo Squarcina e Andrea Vicenzutto. Per quanto riguarda il mercato, la società prevede di intervenire con l’acquisto di sei nuovi giocatori, tra italiani e stranieri.
Baldasso verso Bologna, Tortona pensa al sostituto
La nota più amara riguarda il capitano Tommaso Baldasso, pronto a trasferirsi alla Virtus Bologna. La sua partenza lascia un vuoto che va oltre il campo.
«Ne sentiremo la mancanza, è lui ad aver dato molte volte il tono a quella che era la nostra quotidianità in maniera significativa»
Anche il general manager Gianmaria Vacirca ha voluto sottolineare il valore del percorso appena concluso:
«La squadra ha portato a compimento un percorso molto emozionante, anche nella quotidianità. Chi andrà avanti dovrà essere bravo a seguire queste tracce»
Tra le novità della prossima stagione c’è anche la Supercoppa, in programma il 19 e 20 settembre: per la prima volta Tortona avrà l’opportunità di ospitare la competizione. La Nova Arena continua intanto ad attrarre pubblico non solo dalla città, ma anche dalle province di Pavia e dalla Liguria.
Picchi ha infine voluto ribadire il radicamento del club nel territorio, in un momento in cui il basket italiano discute di cessioni di diritti e del futuro delle realtà di provincia:
«In un momento storico in cui si sente spesso dire che per le realtà di provincia non ci sarebbe più spazio nel basket del futuro, stiamo lavorando affinché tortona continui a essere una realtà importante e non solo a livello nazionale. naturalmente intendiamo rimanere qui , grazie alla passione che la nostra proprietà, la famiglia Gavio pone per tutti noi, e per i tifosi e le persone che la domenica si riuniscono alla Nova Arena, facendo del Derthona un patrimonio del territorio»
