Home Lega Basket Varese alza il tiro: fari puntati su Darius Brown

Varese alza il tiro: fari puntati su Darius Brown

931
Openjobmetis Varese
Foto AlessiaDoniselli / Ciamillo-Castoria

La dirigenza della Pallacanestro Varese è in piena attività per plasmare il roster del futuro, focalizzandosi in primo luogo sull’assegnazione delle chiavi della regia. Come riporta La Prealpina, l’intento della società è quello di inserire nel motore biancorosso un giocatore in grado di dettare i ritmi con estrema razionalità e grande visione periferica, prendendo le distanze dall’impostazione maggiormente votata all’attacco individuale vista nella passata stagione. L’Openjobmetis è infatti alla ricerca di un metronomo altruista che sappia innescare i compagni e garantire stabilità, demandando i compiti di finalizzazione principale ad altre pedine dello scacchiere, come Carlos Stewart.

In questo specifico scenario, il candidato ideale individuato dal mercato porta il nome di Darius Brown, talentuoso ventiseienne originario della California. Reduce da una parentesi esaltante con i Canton Charge, l’esterno si è consacrato come il passatore più prolifico dell’ultima edizione della NBA G-League, dominando le classifiche di specialità. Pur non rientrando nella categoria dei tiratori implacabili, le sue statistiche balistiche dall’arco risultano solide e si sposano perfettamente con una dedizione difensiva di altissimo livello. L’investimento mensile richiesto per assicurarsi le sue prestazioni è senza dubbio oneroso e fuori dagli standard comuni, ma testimonia la determinazione del club nel costruire una rosa strutturata per affrontare con successo sia i confini nazionali che le affascinanti sfide europee. La società lombarda spera di persuaderlo a sposare subito il progetto, spingendolo a rinunciare all’attesa dei tradizionali circuiti estivi americani alla ricerca di una chiamata in extremis.

Parallelamente, sul fronte dei giocatori italiani, si respira un’aria di fiducioso ottimismo riguardo al prolungamento del rapporto con Davide Alviti. L’offerta di un accordo su base biennale, inserita in una cornice progettuale di grande respiro e competitività, sembra aver acceso l’interesse dell’ala, che potrebbe così confermarsi un pilastro del quintetto base. Nel frattempo, i radar hanno definitivamente perso il segnale di Liam Udom, le cui scelte professionali lo hanno ormai indirizzato verso il progetto sportivo della rivale Cantù. Da segnalare, in conclusione, una positiva evoluzione burocratica per Matteo Librizzi: l’organo direttivo collegiale statunitense ha dato il proprio benestare ufficiale per estendere di un’ulteriore stagione la sua idoneità agonistica in NCAA, aggirando di fatto le nuove e più restrittive direttive per gli studenti-atleti.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!