Home Lega Basket Matiasic a Roma con il titolo di Brescia, ma a Trieste il...

Matiasic a Roma con il titolo di Brescia, ma a Trieste il futuro è sempre più grigio

1141
Matiasic
Foto MarcoBrondi // CIAMILLO-CASTORIA

Il mercato dei titoli sportivi sta ridisegnando la geografia del basket italiano, e Trieste si trova al centro di uno scenario in rapida evoluzione. Come riporta Il Piccolo, nelle ultime ore la situazione si è complicata ulteriormente, con un nuovo possibile intreccio che potrebbe cambiare le carte in tavola rispetto a quanto sembrava definito fino a poco tempo fa.

Il punto di partenza è la volontà di Paul Matiasic, presidente della Pallacanestro Trieste, di costruire un progetto di alto livello nella Capitale. Sul fronte logistico, i passi avanti sono concreti: l’acquisizione degli spazi del PalaEur è già cosa fatta, così come l’accordo con la Stella Ebk di Matteo Bonicioli, che garantisce al patron americano sia le strutture per gli allenamenti sia le formazioni giovanili necessarie per soddisfare i requisiti federali.

Due scenari, un rebus ancora aperto

Fino a poche ore fa il percorso sembrava delineato: Matiasic avrebbe rilevato il titolo sportivo di Brescia per portarlo a Roma, mentre la Leonessa avrebbe acquisito quello di Trieste per restare nel massimo campionato. Un meccanismo di scambio che avrebbe sistemato i pezzi sul tavolo in modo relativamente ordinato.

Poi è arrivato il colpo di scena. Mauro Ferrari, patron di Brescia, avrebbe manifestato con chiarezza ai suoi più stretti collaboratori la volontà di non scendere in Serie A2, rilanciando l’intenzione di mantenere la Leonessa in A1. Questo cambio di posizione apre un secondo scenario: Brescia resterebbe nel massimo campionato acquisendo il titolo di Trieste, mentre Matiasic si trasferirebbe a Roma portando con sé i diritti del club giuliano.

La differenza rispetto alla prima ipotesi non è di poco conto. Rilevando il titolo della Germani, Matiasic non si garantirebbe soltanto la Serie A per il suo progetto romano, ma erediterebbe anche il diritto a partecipare all’Eurocup: un asset di peso non trascurabile per chi vuole costruire qualcosa di ambizioso in tempi rapidi.

La clausola statutaria che blocca tutto

A frenare qualsiasi accelerazione c’è però un ostacolo formale tutt’altro che secondario. Matiasic controlla il 99% delle quote della Pallacanestro Trieste, ma lo statuto del club prevede una clausola precisa: per cedere il titolo sportivo è obbligatoria la convocazione formale dell’assemblea dei soci. Un passaggio che, al momento, non è ancora stato avviato e che rappresenta un vincolo procedurale da rispettare prima di qualsiasi trasferimento.

 

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!