Indubbiamente, le NBA Finals di quest’anno stanno offrendo grande spettacolo e colpi di scena continui. L’ultimo in ordine di tempo è arrivato in gara-4, dove i New York Knicks sono stati capaci di rimontare uno svantaggio di ben 29 punti contro i San Antonio Spurs, firmando una pazzesca vittoria in rimonta.
I riflettori, però, sono rimasti puntati anche su Victor Wembanyama. Il talento degli Spurs, oltre alle sue solite prestazioni impressionanti, si trova ora a un passo da una pesante sanzione: un altro fallo antisportivo e salterà una partita delle finali.
L’episodio su Towns in gara-4 e il regolamento NBA
L’ultimo episodio chiave è avvenuto a 9’27” dalla fine del terzo quarto di gara-4 sul parquet del Madison Square Garden. In un aiuto difensivo, Wembanyama ha colpito Karl-Anthony Towns al mento con una gomitata, mandando al tappeto il centro dei Knicks. Dopo aver rivisto l’azione al video review, gli arbitri hanno deciso di convertire il fischio iniziale in un flagrant foul (fallo antisportivo).
Questo provvedimento rischia di pesare tantissimo sul prosieguo della serie per l’anello. Wembanyama ha infatti raggiunto quota tre flagrant points in questi playoff. Secondo il regolamento NBA, accumulare un ulteriore fallo di questo tipo farà scattare in automatico una gara di squalifica.
La reazione di Wembanyama e i precedenti nella serie
Non è la prima volta che il francese finisce al centro delle attenzioni per l’eccessiva durezza difensiva in questa serie finale: in una partita precedente era stato protagonista di una spinta vigorosa su Jalen Brunson, che però gli arbitri non avevano sanzionato come fallo antisportivo.
Il diretto interessato, tuttavia, non sembra intenzionato a snaturarsi, pur riconoscendo la delicatezza della situazione attuale:
“Certamente dovrò stare un po’ più attento, ma questo non cambierà radicalmente il mio modo di scendere in campo e lottare”
