Nella storia delle NBA Finals non era mai successo. I New York Knicks hanno completato una rimonta da 29 punti di svantaggio per vincere gara-4 107-106 e portarsi sul 3-1 nella serie contro gli San Antonio Spurs. OG Anunoby ha messo dentro il tap-in decisivo a 1,2 secondi dalla sirena. Una partita che entrerà nei libri di storia del basket, per le ragioni peggiori per San Antonio.
Come si rimonta uno svantaggio di 29 punti nelle Finals
Gli Spurs erano partiti come un treno: 12-2 di parziale in avvio, tiro efficacissimo, dominio fisico evidente. Al riposo il punteggio recitava 76-49 un margine che in una partita di Finals sembrava invalicabile. Invece non lo era.
Il secondo tempo ha raccontato una storia completamente diversa. San Antonio ha segnato appena 30 punti dopo l’intervallo, con un crollo di 46 punti rispetto alla prima metà che ha eguagliato il record assoluto per differenziale tra i due tempi nell’era del shot clock. I Knicks hanno ricominciato a giocare la loro pallacanestro — difesa opprimente, fisicità appropriata, esecuzione nei momenti chiave — e nel giro di un quarto e mezzo hanno ribaltato tutto. Con 1:22 sul cronometro, New York ha preso il comando per la prima volta nella partita.
Jalen Brunson ha segnato canestro dopo canestro nei momenti decisivi, confermando la sua crescita come uno dei grandi giocatori delle Finals moderne. Ma il momento della notte è stato di Anunoby: il quinto giocatore nell’era del play-by-play a segnare i suoi primi due canestri decisivi negli ultimi cinque secondi di una partita playoff. Ha già un buzzer-beater alle spalle dal 2020 — ora aggiunge il tap-in più importante nella storia recente dei Knicks.
Gli errori degli Spurs e le domande per gara-5
Per San Antonio, la sconfitta lascia ferite profonde. Negli ultimi due minuti si sono accumulate le imprecisioni più costose: Wembanyama ha sbagliato due tiri liberi, De’Aaron Fox ha tentato una layup in transizione quando avrebbe dovuto far scorrere il tempo, e la difesa ha perso Anunoby nel momento decisivo. Un catalogo di errori che una squadra giovane fatica a elaborare in fretta.
Le statistiche inquadrano la portata del crollo: gli Spurs hanno segnato 76 punti nel primo tempo e solo 30 nel secondo — 46 punti in meno, a parità di periodi. Karl-Anthony Towns ha continuato la sua serie di alto livello, la difesa newyorkese ha progressivamente strangolato ogni iniziativa avversaria. I Knicks sono ora la 39ª squadra nella storia a portarsi sul 3-1 nelle Finals: le precedenti 38 hanno vinto il titolo in 37 casi. L’eccezione, celeberrima, sono i Warriors del 2016 contro LeBron James.
