La prima vittoria stagionale della Pallacanestro Varese porta la firma di una prestazione corale, costruita sul talento di Hunter Hale e sulla solidità difensiva nei momenti che contano. L’Obenjobmetis espugna il campo di Scafati e porta a casa due punti preziosi, utili anche in chiave morale in vista dell’esordio in Basketball Champions League di mercoledì a Murcia.
La partita racconta di un avvio travolgente dei biancorossi, capaci di scappare sul 17-30 alla fine del primo tempo, e di una rimonta campana che ha rimesso tutto in discussione fino agli ultimi minuti. Scafati ha ricucito fino al 38-40, rendendo il finale tutt’altro che scontato. Poi, quando la pressione si è fatta sentire, Varese ha trovato le giocate decisive: Librizzi, Duke, Renfro e Kamagate hanno chiuso i conti, portando il punteggio finale sul 77-85.
Hale trascina, il pitturato decide
Hunter Hale è stato il grande protagonista della serata: 12 punti nel solo primo quarto, quota 16 complessiva e soprattutto 7 assist, numeri da uomo-squadra più che da semplice realizzatore. Attorno a lui, cinque giocatori hanno chiuso in doppia cifra, segnale di una distribuzione del gioco che Kastritis sta cercando di costruire.
Decisivo anche il contributo sotto canestro: Renfro e Kamagate hanno prodotto 24 punti nel pitturato, un bottino che ha fatto la differenza contro una Scafati che ha pagato anche una serata difficile dalla lunetta, con appena 9 tiri liberi realizzati su 19 tentati. I rimbalzi sono stati perfettamente equilibrati — 34 per parte — ma Varese ha saputo sfruttare meglio le proprie opportunità nei momenti chiave.
Meno brillante la serata dall’arco: 7/21 da tre punti è un dato su cui lavorare, così come la gestione delle energie dopo un primo quarto ad altissima intensità. Tuttavia, come riportato da La Prealpina, quando Varese ha difeso con continuità e ha corso in transizione, la squadra ha dominato. Quando ha rallentato, Scafati ne ha approfittato.
Ora l’attenzione si sposta su Murcia: il debutto europeo in BCL sarà un banco di prova ben più impegnativo, ma questa vittoria — sofferta quanto basta — consegna alla squadra di Kastritis un po’ di fiducia in più con cui affrontarlo.







