La Pallacanestro Trieste sta attraversando una fase di profonda e totale incertezza che sta bloccando ogni operazione in vista della prossima stagione. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Piccolo, l’intera programmazione del club giuliano risulta inevitabilmente ferma, legata a doppio filo alle prossime mosse e alle decisioni strategiche di Paul Matiasic.
A pesare sul futuro biancorosso non sono solo le imminenti scadenze federali, ma anche le insistenti voci che vedono l’imprenditore fortemente impegnato nello sviluppo del nuovo e ambizioso progetto cestistico nella Capitale. Al momento, la pallacanestro Trieste si trova in una situazione di stallo tecnico e organizzativo: mancano un budget definito, una struttura gestionale chiara e, soprattutto, la figura del capo allenatore.
Trieste. roster in stand-by e sirene di mercato per gli italiani
Questa situazione di immobilismo si riflette in modo diretto e pesante sulla composizione della squadra. Dopo aver già registrato le ufficialità in uscita di Iannuzzi, Sissoko e Brooks, il mercato in entrata e le conferme sono completamente congelate.
I giocatori attualmente ancora sotto contratto si trovano in una posizione di stand-by, in attesa di capire quali saranno i reali piani della proprietà. Il rischio di un ridimensionamento o di una fuga di talenti è concreto: in modo particolare i giocatori italiani si stanno già guardando attorno, mentre i primi contratti e le offerte ufficiali da parte di altri club stanno iniziando ad arrivare sul tavolo dei rispettivi procuratori.
