Sono giorni che potrebbero segnare in modo definitivo il destino della Pallacanestro Trieste. La situazione si è fatta più concreta con la lettera di intenti recapitata da Gianluca Mauro all’entourage di Paul Matiasic: un segnale formale, accompagnato da un comunicato stampa ufficiale, con cui la cosiddetta “cordata Mauro” ha dichiarato apertamente il proprio interesse a rilevare il club biancorosso, come riporta Citysport.
La base di partenza per la trattativa è una valutazione di cinque milioni di euro per la cessione della società. Ora tocca a Matiasic uscire allo scoperto e sedersi al tavolo. Sul piatto, però, non c’è solo l’offerta di Mauro: esistono altre proposte, e nelle ultime ore si è aggiunto un ulteriore gruppo interessato all’acquisizione, che potrebbe contare su un appoggio istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia.
Trieste: Matiasic guarda altrove, il futuro del club resta in bilico
L’attuale presidente sembra avere la testa rivolta verso altri orizzonti: il PalaEur di Roma e il progetto NBA Europe rappresentano la sua visione futura, lontana da Trieste. Una prospettiva che rende ancora più urgente trovare una soluzione per il club, prima che i tempi si allunghino oltre il necessario.
A complicare ulteriormente il quadro c’è la questione degli impianti. La Pallacanestro Trieste si è sfilata dalla procedura per la concessione del palazzetto di Valmaura, e la relativa gara è andata deserta. Il Comune di Trieste ha risposto aprendo un canale diretto, proponendo un incontro in tempi rapidi con il club. Si è parlato anche di un possibile ritorno al palasport di Chiarbola, ipotesi che però viene considerata poco probabile.
Il futuro della Pallacanestro Trieste, tra titolo sportivo, sede e proprietà, si gioca tutto in queste settimane.
