Trentacinque gradi percepiti dentro l’Itelyum Arena, ma i tifosi biancorossi non si sono fatti scoraggiare. La campagna abbonamenti della nuova Openjobmetis Varese è partita con una coda già formata dalle sette del mattino, segno di un entusiasmo che non conosce temperature. Come scrive La Prealpina, Il taglio del nastro simbolico è toccato al capitano Matteo Librizzi, mentre tra i presenti si è fatto notare anche il neo-acquisto Iris Ikangi, di passaggio in città per una breve visita.
Varese: una macchina organizzativa rodata
La società si è presentata all’appuntamento con una struttura dedicata: tre addetti agli abbonamenti, il banchetto di Il Basket Siamo Noi — con i vertici Umberto Argieri e Paola Bianchieri — e un punto vendita per il merchandising. La nuova formula prevede tre fasce di prezzo e un sistema di fedeltà a punti, una novità che poteva risultare complessa ma che i tifosi hanno dimostrato di aver già metabolizzato.
Il direttore commerciale Marco Zamberletti ha commentato così la risposta del pubblico: “La tabella con prezzi differenziati poteva essere complicata a prima vista, ma i tifosi sono arrivati qui preparati”.
Tra i più fedeli si è distinto il solito Claudio Colombo, già fuori dal palasport di Masnago alle sette in punto. Una presenza che racconta meglio di qualsiasi dato il legame viscerale tra questa città e la sua squadra.
Le voci dal campo
Iris Ikangi ha voluto mandare un messaggio diretto alla piazza che lo ha accolto: “Varese è una piazza calda, sono stato accolto benissimo. Ai tifosi dico: seguiteci, vi regaleremo emozioni”.
Sul tema dei controlli agli ingressi, uno degli argomenti più discussi tra chi si è presentato allo sportello, la posizione del club è netta: per essere credibili, l’attenzione dovrà essere massima in ogni singola partita.
A chiudere il quadro sono arrivate le parole del presidente di Varese, Toto Bulgheroni, che fissano l’orizzonte societario senza eccessi di ottimismo: “Siamo ai primi passi di un cammino ancora lungo, ma andare nella giusta direzione, come credo stiamo facendo, è fondamentale per guardare in alto”.
