Il progetto di una NBA Europe continua a fare fatica a decollare, e il motivo principale è uno solo: i club più importanti del continente non hanno alcuna intenzione di aderire. Nonostante le discussioni vadano avanti da tempo, la lega americana non riesce ad attrarre le grandi realtà del basket europeo.
Chi segue la vicenda da vicino sottolinea come le società di punta siano perfettamente consapevoli del proprio peso specifico, e stiano semplicemente aspettando che le condizioni migliorino prima di sedersi al tavolo. In altre parole, sanno di poter spuntare offerte più vantaggiose e non hanno fretta di cedere.
NBA Europe: un modello che divide
Il dibattito attorno alla NBA Europe non riguarda solo la fattibilità del progetto, ma anche la sua filosofia di fondo. C’è chi vede nell’iniziativa un tentativo di frammentare il basket europeo per poi sfruttarne il vuoto, ampliando il mercato NBA a scapito di un sistema costruito in decenni. EuroLeague, con tutti i suoi limiti, ha finora retto all’urto.
Il punto di fondo resta invariato: nessun sistema attuale, né quello di EuroLeague né quello proposto dalla NBA, sembra convincere davvero tutti. E finché le grandi società europee resteranno alla finestra, il progetto NBA Europe rimarrà più un’idea che una realtà concreta.
