Dopo una stagione continentale ben al di sotto delle aspettative, i top club europei non perdono tempo e avviano rifondazioni profonde a suon di milioni. Analizzando le ultime manovre di EuroLeague a Basketmercato, l’insider Orazio Cauchi ha svelato il primo, costosissimo tassello del nuovo corso dell’Anadolu Efes, che ha beffato anche la concorrenza italiana.
“Parliamo dell’Anadolu Efes perché il club turco ha annunciato ufficialmente l’addio di Vincent Poirier, che lascia la squadra dopo due stagioni non particolarmente fortunate, soprattutto a causa dei problemi di infortuni. Ma la notizia ancora più importante in ottica mercato è che l’Anadolu Efes ha raggiunto un accordo pluriennale con Matthew Strazel.
Il playmaker francese lascerà il Monaco dietro il pagamento di un buyout e si unirà all’Efes con un contratto di due anni più un’opzione per il terzo. Strazel andrà a guadagnare quasi un milione e mezzo di euro netti a stagione, una cifra decisamente importante. C’erano tanti club sulle sue tracce: ci aveva pensato lo Zalgiris Kaunas e ci aveva fatto un pensierino anche Milano. Alla fine, però, a spuntarla è stato l’Efes, che annuncerà a breve l’ingaggio del giocatore. Strazel sarà quindi uno dei primi tasselli del rebuilding dell’Anadolu Efes dopo un’annata davvero difficile a livello di risultati.”
La scelta dell’Efes di investire pesantemente su Strazel evidenzia come la freschezza atletica e la gestione del ritmo siano diventate priorità assolute in Eurolega. Per risalire la china dopo i fallimenti, i turchi scelgono di ripartire dalle fondamenta: un playmaker giovane, affamato e con un potenziale ancora tutto da esplorare.
