Le prossime quarantotto ore potrebbero essere decisive per la Dinamo Sassari. Tra l’assemblea della Lega Basket in programma oggi a Bologna e la scadenza di numerosi contratti fissata al 30 giugno, il club sardo è pronto a uscire allo scoperto sul mercato e a presentare ai propri tifosi una squadra con un’identità più definita.
Come scritto da La Nuova Sardegna, fino ad ora la rosa biancoblù conta soltanto due elementi ufficialmente ingaggiati: Jeff Brooks e Simone Aromando, entrambi già in città per il Dinamo camp. Tutto il resto è rimasto nel cassetto, in attesa che le trattative avviate in modo informale potessero tradursi in contratti veri e propri. Con la scadenza del 30 giugno, quella fase si chiude e le operazioni potranno finalmente venire alla luce.
Il mercato si sblocca, ma la concorrenza è agguerrita
Tra i nomi circolati nelle ultime settimane c’era quello del play Giovanni Tomassini, proveniente da Rimini e seguito con interesse da Luca Vitali. L’operazione, però, non è andata in porto: le parti hanno scelto strade diverse e Tomassini ha rinnovato con il club romagnolo.
La Dinamo dovrà costruire una squadra competitiva in un girone di A2 che si preannuncia di alto livello. Livorno, Rimini, Avellino, Brindisi, Fortitudo Bologna e la neopromossa Juve Caserta hanno già chiuso diversi colpi importanti, e l’obiettivo dichiarato di Sassari — risalire immediatamente in Serie A — dovrà fare i conti con una concorrenza che non sta a guardare.
Nel frattempo, l’assemblea della Lega Basket si è riunita questa mattina alle 11 al Royal Hotel Carlton di Bologna, con il presidente Maurizio Gherardini intenzionato ad avere un quadro chiaro della situazione. Tra i temi sul tavolo anche la nascita di due nuove realtà ambiziose a Roma, dopo che il consiglio federale straordinario — riunito in modalità web nella stessa giornata — ha ratificato il trasferimento del titolo sportivo di Brescia verso il progetto Maxima Roma.
