Ogni tanto quelli che vengono chiamati “inidizi social” fanno nascere delle notizie anche quando non ci sono. Si prendono delle immagini, dei video, delle frasi criptiche e le si cerca di interpretare andando in quello che gli americani chiamano “overthinking”. La notizia dell’interessamento dell’Olimpia Milano per Simone Fontecchio può essere considerata tale o c’è del vero?
Partiamo dallo scenario attuale della società e del giocatore. L’Olimpia Milano ha dovuto dire addio a gran parte del nucleo vincente e autore del triplete italiano di questa stagione, alcuni sono stati lasciati per scelta, altri per impossibilità a pareggiare offerte veramente imponenti degli altri club (vedi Nebo e Brooks). Questo pone l’Olimpia Milano, pur con un buonissimo budget di partenza, molto attardata rispetto alle big europee che hanno un potere di spesa maggiore e anche alcune outsider importanti come Hapoel e per l’appunto l’Asvel che si è portato a casa Armoni Brooks. Quindi il mercato si deve basare, perlomeno a livello europeo, su qualche scommessa e un tier di giocatori che non può essere necessariamente l’eccellenza totale, nonostante il ritorno di Hall e la firma di Peters siano firme di tutto rispetto. Tutto questo per dire che l’Olimpia Milano, a oggi, non può ricoprire d’oro un giocatore solo perchè lo vuole. E chi non vorrebbe Simone Fontecchio nel proprio roster, per di più da italiano e come volto e leader della propria squadra? Giuseppe Poeta sicuramente farebbe carte false per vedere un 13 con quel nome in maglia Olimpia. Ma…
La situazione di Simone è stata in bilico in base ai programmi degli Heat, lui non ha mai fatto mistero di voler giocarsi fino in fondo le proprie carte in NBA e in particolare proprio agli Heat che, dapprima sembravano una destinazione abbastanza complicata per motivi salariali, ma che dopo la trade di Giannis ha cambiato completamente gli scenari. Miami avrebbe lo spazio per rifirmare Fontecchio perchè ha un supporting cast completamente da inventare e puntare su un giocatore già rodato nel sistema potrebbe essere una scelta saggia. Tutto si deciderà sulla differenza tra (un’eventuale) offerta e la domanda del giocatore. L’Olimpia Milano è alle porte, ma se Fontecchio dovesse rendersi disponibile per l’Europa le offerte potrebbero arrivare copiose sulla scrivania della sua agenzia, quindi Milano non partirebbe comunque favorita. Ma c’è la possibilità di tornare in Italia, essere il leader in Eurolega di una squadra italiana e giocare per un coach che lo adora e con il qualche ha un rapporto anche extra campo.
La situazione non si districherà nel breve, Milano sarà alla finestra avendo dimostrato al giocatore tutto il suo interesse, ma è inutile negarlo che per vederlo in biancorosso si devono incastrare un bel pò di dettagli.





