L’Olimpia Milano cambia pelle. Con l’addio di Ettore Messina dopo sette anni sulla panchina biancorossa, la società ha già mosso il primo tassello del nuovo corso: Alec Peters è il rinforzo scelto per aprire il mercato dell’EA7 in vista della stagione 2026/27.
Peters arriva da campione in carica. Con l’Olympiacos ha conquistato l’Eurolega 2025/26, chiudendo la finale contro il Real Madrid con 16 punti e 7 rimbalzi nella partita decisiva. Alle Final Four aveva già fatto vedere di che pasta è fatto, mettendo a referto 17 punti in semifinale contro il Fenerbahce di Nik Melli. Non è la prima volta che alza il trofeo: nel 2018/19 lo aveva già fatto con il CSKA Mosca.
Un cecchino con sette stagioni di EuroLega alle spalle
Nato in Illinois e cresciuto cestisticamente all’università di Valparaiso, in Indiana, Peters ha 31 anni, misura 206 centimetri per 107 chili e può vantare un curriculum europeo di tutto rispetto: CSKA Mosca, Efes Istanbul, Vitoria e Olympiacos, sette stagioni complessive nel massimo torneo continentale. Il dato che lo rende particolarmente prezioso è la sua percentuale dall’arco: 46% di media da tre punti, che lo colloca al quinto posto nella classifica all-time dei migliori tiratori della storia di Eurolega.
Nello scacchiere tattico dell’Olimpia andrà a occupare lo spazio lasciato da Zach LeDay, con un profilo da specialista del perimetro abituato a muoversi intorno ai 18 minuti di utilizzo a partita. L’accordo prevede due anni garantiti più opzione per una terza stagione, con un ingaggio stimato attorno a 1,7 milioni di dollari netti annui.
«Faremo grandi cose»
Come riportato da Il Corriere della Sera, Peters non ha nascosto l’entusiasmo per la nuova avventura:
«Sono felice di essere a Milano, sono certo che faremo grandi cose. Io e la mia famiglia siamo contentissimi di entrare a fare parte di un gruppo di persone determinate ad ottenere il meglio. Arrivo qua pronto a lavorare duro, con continuità e impegno; ai tifosi garantisco che daremo tutto sul campo, perché loro ci daranno sempre quello che serve. Unirmi a un club come l’Olimpia dà sensazioni eccezionali, per il futuro vedo grandi cose, per cui sono grato alla società di avermi voluto per condividerle»
Il lungo statunitense è atteso in città nell’ultima decade di agosto per il raduno precampionato, insieme alla moglie e alla figlia piccola.





