Hunter Hale è il colpo dell’estate dell’Openjobmetis Varese. La guardia mancina di 29 anni ha firmato un contratto biennale con la società di Toto Bulgheroni: un accordo da circa un milione di dollari complessivi in due stagioni, il più oneroso dell’era Scola. La trattativa, anticipata nei giorni scorsi da La Prealpina, si è chiusa nella notte tra giovedì e venerdì.
I numeri parlano chiaro: il range economico previsto per i titolari di lungo corso si aggira tra i 250 e i 300 mila dollari, una fascia ben al di sopra dei 200 mila offerti qualche settimana fa a Carlos Brown II, proposta che il giocatore aveva declinato. Hale, invece, ha detto sì, e lo ha fatto con un profilo da protagonista assoluto: nella stagione 2024/25 è entrato nel quintetto ideale della Basketball Champions League, dopo essere già stato inserito nel secondo miglior quintetto dell’edizione precedente.
La prima scelta di Kastritis
Non è un caso che Ioannis Kastritis abbia indicato Hale come priorità assoluta sul mercato. I due si sono già incrociati da avversari in Grecia nelle stagioni passate, e l’allenatore varesino conosce bene le qualità del giocatore. Hale sarà la pietra angolare attorno alla quale costruire il roster, con le decisioni di Iroegbu e Stewart attese entro il 30 giugno.
L’ambizione del club è chiara: puntare in alto sia in campionato che in Europa, in una BCL che — come sottolinea la fonte — è considerata cento volte più impegnativa rispetto alla vecchia FIBA Europe Cup. Sul fronte NBA Europe, la candidatura varesina è in fase di formalizzazione, sempre entro la stessa scadenza di fine mese. Redbird, per ora, non risulterebbe ancora coinvolto direttamente nel progetto, se non attraverso il supporto ad alcuni sponsor.
