L’emorragia di giocatori dall’Anadolu Efes non accenna a fermarsi. Dopo una stagione disastrosa, il club turco ha già visto partire Nick Weiler-Babb, Saben Lee, Rolands Smits, Cole Swider, Shane Larkin e Vincent Poirier. E ora anche Sehmus Hazer sembra pronto a fare le valigie, con una destinazione che fa rumore: il Galatasaray, uno dei rivali più accesi nel panorama cestistico di Istanbul.
Hazer verso il Galatasaray con un biennale
Secondo quanto riportato da Basket News, il cestista turco starebbe cercando il modo meno complicato per liberarsi dall’Efes. La ragione è semplice: l’offerta del Galatasaray lo renderebbe uno dei giocatori turchi più pagati dell’intero campionato nazionale. L’accordo prevede un contratto di due anni con una clausola rescissoria attivabile al termine della prima stagione.
Per Hazer, che in carriera ha vestito le maglie di Bahcesehir, Fenerbahce e Besiktas prima di approdare all’Efes, il trasferimento al Galatasaray rappresenterebbe il completamento di un percorso attraverso le cinque grandi del basket turco.
Numeri in chiaroscuro tra EuroLega e campionato
Il giocatore turco ha brillato con la maglia della Turchia all’ultimo EuroBasket, contribuendo alla conquista della medaglia d’argento con medie di 6,8 punti, 2 rimbalzi e 1,8 assist. Particolarmente incisiva la sua prestazione contro la Polonia (13 punti) e quella in semifinale contro la Grecia, chiusa con 7 punti, 3 rimbalzi e 6 assist.
In EuroLega, però, la stagione appena conclusa è stata avara di soddisfazioni: appena 13 minuti di media a partita, con 5,6 punti e 1,1 assist di media. Numeri che riflettono uno spazio limitato nelle rotazioni dell’Efes, club campione d’Europa nel 2021 e nel 2022 ma ormai lontanissimo da quei fasti.
Ben diverso il rendimento nel campionato turco, dove Hazer si è ritagliato un ruolo da protagonista soprattutto nella fase finale della stagione: 10,8 punti, 2 rimbalzi e 2,1 assist di media, affermandosi come una delle principali opzioni offensive della squadra.
Il quadro complessivo racconta di un Efes in profonda crisi d’identità, con una rosa che si sta svuotando e giocatori che non vedono più nel progetto del club un motivo per restare.





