Giorni frenetici in Catalogna, tra trattative saltate all’ultimo secondo e ufficialità di spessore. Nell’ultimo focus di Basketmercato, Orazio Cauchi fa chiarezza sulla panchina del Barcellona con il forte nome di Aleksandr Sekulic, analizzando la complessa scacchiera geopolitica che sta definendo la guida tecnica e il roster della squadra blaugrana.
“Continua la ricerca per il nuovo allenatore del Barcellona. Dopo che sembra essersi, almeno per il momento, definitivamente arenata la trattativa con Paolo Galbiati – che aveva scatenato un balletto abbastanza ridicolo con il Baskonia – il club catalano adesso sta spingendo per arrivare a Aleksandr Sekulic, ex allenatore della nazionale slovena che nell’ultima parte di stagione ha guidato Dubai alla vittoria del titolo di ABA Liga.
Sekulic però non rimarrà con il club emiratino, visto che Dubai ha già trovato il nuovo allenatore, cioè Xavi Pascual. Fin dall’inizio Dubai aveva ingaggiato Sekulic con l’idea che avrebbe dovuto gestire solo la parte finale della stagione, e quindi con Sekulic adesso libero sul mercato, il Barcellona – da quello che ci risulta e da quello che è stato riportato anche da diversi media spagnoli – sembra essere davvero il nome più vicino per la panchina in questo momento.
Difficile non pensare che sia comunque un nome di ripiego, considerando che il club catalano aveva fatto altri tentativi per altri allenatori, incluso appunto Paolo Galbiati, ma in questo momento il nome più forte sembra essere proprio il suo. Barcellona che nel frattempo ha iniziato i primi annunci ufficiali per il roster della prossima stagione: è stato annunciato ufficialmente Olivier Nkamhoua, ex giocatore di Varese, in una trattativa che era già stata chiusa mesi fa, ed è diventato ufficiale anche l’ingaggio di Justin Robinson, l’ex giocatore di Trapani che viene da un’eccellente stagione al Paris Basketball e che ha firmato un contratto di due anni.”
Nonostante Sekulic possa apparire come una seconda scelta gestionale, il suo pedigree internazionale potrebbe dare stabilità a un ambiente scottato dai recenti rifiuti. Nel frattempo, gli innesti di Nkamhoua e Robinson garantiscono quella freschezza atletica necessaria per competere subito ai massimi livelli.





