La Tezenis Verona ha trovato il suo centro. Mike Tobey è il nome che chiude il roster a disposizione di coach Alessandro Ramagli: come scrive L’Arena, il pivot americano naturalizzato sloveno raggiungerà i compagni nel ritiro di Pinzolo per iniziare subito a lavorare in vista della nuova stagione.
Stazza, Eurolega e titoli: il profilo del centro Mike Tobey
Tobey porta in dote fisico e un curriculum di alto livello: 213 centimetri per 118 chili, compirà 32 anni ad ottobre. Cresciuto negli Stati Uniti, ha mosso i primi passi al college con i Virginia Cavaliers prima di affacciarsi brevemente in NBA con i Charlotte Hornets. È poi in Spagna che Mike Tobey ha costruito la parte più consistente della sua carriera, indossando le maglie di Valencia, Barcellona e Gran Canaria, e conquistando due campionati di Spagna. Nel 2023-2024 ha aggiunto al palmarès anche uno scudetto serbo con la Stella Rossa. A completare il quadro spiccano una Coppa Intercontinentale e una EuroCup, entrambe vinte con il Valencia.
Nella scorsa stagione in Liga ACB, Tobey ha giocato poco più di 20 minuti a partita, chiudendo con 8,8 punti e 4,9 rimbalzi di media. In Basketball Champions League i suoi numeri sono saliti a 9,5 punti e 6,8 rimbalzi per gara.
Un roster equilibrato per l’obiettivo salvezza
Il direttore sportivo Alessandro Bolognesi è riuscito a consegnare a Ramagli un gruppo completo e bilanciato. La base è solida e parte dalle conferme del blocco italiano della scorsa stagione — Zampini, Loro, Ambrosin e Poser — attorno al quale è stato costruito il resto della squadra.
In regia arriva Andrew Andrews, giocatore di grande esperienza e dalle buone mani, che condividerà il ruolo con Zampini, reduce da un’ottima annata. Izaiah Brockington rappresenta un altro innesto su cui la società ripone molta fiducia. Nel ruolo di ala, il portoricano RJ Melendez è la scommessa da alternare a Jermaine Samuels, già visto con ottimi risultati in Spagna. CJ Massinburg, con trascorsi a Brescia, in Francia e in Turchia, garantisce qualità eccellenti ma dovrà dimostrare di aver superato i problemi fisici che lo hanno condizionato di recente. A completare il gruppo ci sono i giovani classe 2007 Maodo Mane e Matteo Oliveri.
L’obiettivo di Verona, condiviso dal presidente Gianluigi Pedrollo e dal vicepresidente Giorgio Pedrollo, è chiaro: mettere a disposizione del pubblico gialloblù una squadra capace di recitare un ruolo da protagonista nella corsa alla salvezza.

