Nato a Chicago (Illinois) il 3 febbraio 1998, Charlie Moore è un playmaker tascabile (180 cm per 82 kg) dotato di grande creatività, cambio di ritmo bruciante e uno spiccato fiuto per il canestro. Giocatore dalla lunghissima e prestigiosa traiettoria collegiale, inizia a California prima di vestire le maglie di Kansas, DePaul e infine Miami (Hurricanes), condotta nel 2022 fino a una storica Elite Eight NCAA da protagonista assoluto (12.4 punti e 4.6 assist a partita).
Sbarcato in Europa, Moore dimostra subito di poter fare la differenza nei campionati europei di prima fascia: si mette in mostra prima in Belgio e Olanda con il Belfius Mons-Hainaut, per poi consacrarsi in FIBA Europe Cup e nel campionato serbo/ABA League con il FMP Belgrado e poi al Pistoia Basket e Breogán, imponendosi come uno dei creatori dal palleggio più imprevedibili del panorama internazionale. Per lui è un ritorno in Italia, dopo la stagione 2023-2024 trascorsa con la maglia di Pistoia. Scafati spera che il suo play possa ripetere l’exploit fatto in Toscana.
Il profilo di Moore incarna perfettamente il ruolo del playmaker moderno d’impatto offensivo: un gestore di palla veloce, in grado di mettersi in proprio o di punire le difese dal Pick & Roll. Andiamo ad analizzare la sua mappa d’efficienza tracciata da Synergy Sports.
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