È suonata la campanella del primo giorno di scuola per la nuova Reyer Venezia edizione 2026/27. Tra conferme importanti e sei volti nuovi, la squadra di coach Neven Spahija si presenta ai nastri di partenza con ambizioni ben definite. Sotto la guida del presidente Casarin e del direttore sportivo Frosini, la società orogranata punta a essere ancora protagonista assoluta in Serie A, tenendo il mirino puntato anche sul palcoscenico continentale: l’obiettivo è fare strada in EuroCup per inseguire il pass per la prossima Eurolega.
Sul fronte del mercato, nonostante l’addio pesante di RJ Cole accasatosi all’Olimpia Milano, il club lagunare non si è fatto cogliere impreparato, dimostrando di non essere un semplice “luogo di passaggio”. La dirigenza ha risposto piazzando colpi di spessore come Glynn Watson e Sir’Jabari Rice, alzando inoltre il tonnellaggio sotto le plance con l’arrivo del promettente Enoch Boakye, pronto a far valere la sua notevole fisicità. A completare le rotazioni ci sarà l’inserimento tattico di Olinde come settimo straniero, che andrà ad affiancarsi alle certezze del roster come Wiltjer, Bowman e i giovani prospetti Grant e Maretto.
Come scritto da Il Gazzettino Venezia, a suonare la carica in questo avvio di stagione ci ha pensato il veterano e vice-capitano Jordan Parks. Giunto al suo quinto anno in orogranata, l’ala newyorkese non ha usato mezzi termini, dichiarando che la squadra ha tutto il talento necessario per competere ai massimi livelli e lottare apertamente per lo scudetto. Secondo Parks, aver mantenuto intatto lo zoccolo duro della passata stagione faciliterà enormemente l’inserimento dei nuovi compagni fin dal ritiro di Falcade. Ora il testimone passa a coach Spahija, a cui spetterà l’arduo ma stimolante compito di plasmare un gruppo costruito per vincere in un campionato che si preannuncia estremamente competitivo.
