Dopo aver concluso la sua esperienza sulla panchina della Fortitudo Bologna, Attilio Caja ha scelto di concedersi un periodo di pausa, osservando il basket italiano da spettatore interessato. Tra le realtà del prossimo campionato di Serie A, il tecnico pavese guarda con particolare attenzione al percorso della UNA Hotels Reggio Emilia.
“Simpatizzo per Reggio”, ha spiegato senza mezzi termini Caja a La Gazzetta di Reggio, accostando la struttura emiliana a quella di altre realtà consolidate come Tortona e Venezia. Il punto di forza risiede nella continuità del gruppo e dello staff tecnico, un fattore strategico quando la stagione si preannuncia ricca di impegni:
“Sì, sono squadre consolidate, penso a Venezia e Tortona e inserisco ovviamente anche Reggio Emilia. Il fatto di avere già un vissuto insieme vuol dire partire in corsa durante una stagione fitta, mentre i rivali partono da ferme.”
Il mercato di Reggio: la garanzia Barford e il potenziale di Thor
Analizzando il roster allestito da Reggio Emilia, l’allenatore ha sottolineato l’importanza delle conferme estive, a partire da quella di Jaylen Barford, considerato il vero pilastro della squadra:
“Barford è un uomo franchigia, non dico che lo si possa paragonare a un giocatore ma quasi, è molto consistente rispetto al passato. E anche la conferma di Thor è una conferma secondo me estremamente importante.”
Su Thor, Caja ha definito “molto oculata” la decisione di rimanere a Reggio Emilia per sviluppare un potenziale ritenuto “molto alto”. A fare da collante nello spogliatoio sarà il blocco italiano composto da Rossato, Uglietti e Severini, figura chiave per facilitare l’inserimento dei nuovi compagni.
Dieci squadre nelle coppe e lo sguardo al futuro
Ampliando la visione sull’intero panorama della Serie A, Caja evidenzia un passaggio storico: l’approdo di dieci società italiane nelle competizioni europee (Eurolega, EuroCup e Basketball Champions League), indice di una crescita generale del movimento.
“Prima di tutto, l’asticella si è alzata parecchio. Anche il divario tra le due squadre di Eurolega secondo me si è un po’ ridotto, sono aumentate le squadre che fanno le coppe ed è aumentata la competitività.”
Tra le possibili sorprese indica la Napoli del presidente Rizzetta, forte della guida di Jasmin Repesa, mentre sospende il giudizio sulle due nuove realtà di Roma. Riguardo al proprio futuro in panchina, Caja resta alla finestra senza fretta: “Durante l’anno di solito ci sono sempre opportunità e quindi sono pronto, nel caso”.
