I Dallas Mavericks hanno ufficialmente salutato Klay Thompson. Il quattro volte campione NBA lascia la franchigia texana e si trasferisce ai Miami Heat, dove ritroverà una squadra con ambizioni da titolo.
Secondo quanto riportato da Shams Charania, gli Heat si sono accollati il contratto del veterano, che prevede uno stipendio da 17,5 milioni di dollari. L’annuncio ufficiale da parte della franchigia della Florida non è ancora arrivato, ma l’accordo è considerato definito.
Thompson aveva manifestato apertamente la volontà di giocare per una squadra competitiva, e Miami risponde esattamente a quei criteri. Gli Heat cercavano un’ulteriore opzione offensiva in grado di inserirsi nel sistema di gioco costruito attorno a Giannis Antetokounmpo. In precedenza il nome di DeMar DeRozan era circolato con insistenza come possibile obiettivo, ma quella pista non ha mai portato a nulla di concreto.
Un tiratore d’élite a 37 anni
Klay non è più il giocatore devastante di qualche anno fa, e sarebbe strano aspettarsi il contrario a 37 anni. Nella scorsa stagione ha chiuso con 11,7 punti di media, numeri che restano comunque significativi per un giocatore chiamato a un ruolo specifico: nei suoi circa 20 minuti sul parquet, la sua presenza nell’attacco avversario si fa sentire, soprattutto grazie alla minaccia costante dall’arco.
Nel suo palmarès spiccano quattro anelli NBA, cinque presenze all’All-Star Game, il titolo di campione del tiro da tre punti e le medaglie d’oro conquistate con la nazionale statunitense sia ai Mondiali che alle Olimpiadi.
