HomeNazionaleItalbasket, Banchi guarda avanti: «Servono più intesa e reattività in difesa»

Italbasket, Banchi guarda avanti: «Servono più intesa e reattività in difesa»

Al termine dell’incontro amichevole tra Italbasket ed Estonia sul parquet della BTS Arena di Trento, coach Luca Banchi ha commentato la prestazione dei suoi azzurri. La gara ha fornito indicazioni utili per la preparazione verso i prossimi impegni ufficiali con Bosnia e Serbia, validi per la seconda fase di qualificazione al Mondiale 2027. Ecco le parole del CT azzurro a l’Adige.

«La scarsa lucidità dimostra che la squadra ha lavorato duramente in ritiro. Le gambe sono pesanti, ma il cuore è caldo e la voglia di reagire è tanta, come si è visto nel secondo tempo, dopo che l’Estonia ci aveva messo oggettivamente in difficoltà.»

L’allenatore si è poi soffermato sugli aspetti tecnici da affinare prima della partenza per Pesaro, dove l’Italbasket proseguirà la preparazione.

«Avremo ancora preziosi giorni di preparazione per finalizzare la nostra struttura di gioco e la condizione fisica, ma soprattutto per focalizzare le nostre scelte sulle caratteristiche degli avversari. Difensivamente serve migliorare concentrazione e comunicazione. Cercheremo di curare dettagli che ci sono costati canestri facili, perché abbiamo la forza per imporre l’organizzazione vista nei secondi venti minuti. A livello offensivo ci concentreremo invece nel trovare un attacco ancora più corale e fluido.»

La gestione delle rotazioni e l’orgoglio azzurro

Oltre agli aspetti tattici, Banchi ha espresso soddisfazione per la gestione complessiva del gruppo durante la sfida, evidenziando come tutti gli atleti abbiano trovato spazio nelle rotazioni senza correre rischi dal punto di vista fisico:

«Questa è la Nazionale, dove guadagnarsi il diritto di mettersi la maglia è già un orgoglio incredibile che ti rende unico. Oggi siamo riusciti a far toccare il campo a dodici giocatori, senza sovraesporre nessuno e, apparentemente evitando infortuni. Torniamo a casa soddisfatti.»

Italbasket: il ritorno di Fontecchio e la chiave difensiva

Tra i protagonisti del post-partita spicca Simone Fontecchio, rientrato in squadra dopo un anno di assenza e premiato come miglior giocatore del match. L’ala dei Miami Heat ha sottolineato l’importanza del gruppo e della solidità difensiva in vista delle sfide future:

«Sono buone sensazioni, anche perché è un gruppo in cui si sta bene e con cui ci divertiamo. È chiaro che vincere e giocare bene rende tutto ancora più piacevole, ma da questa partita ci portiamo a casa la vittoria e soprattutto un buon terzo quarto da cui ripartire.»

Fontecchio ha infine ribadito quali dovranno essere i punti fermi dell’Italbasket sul parquet: «Sicuramente resta la consapevolezza che dobbiamo ripartire dalla difesa, quella è la chiave. Dobbiamo essere aggressivi e cercare di impattare la partita da quel punto di vista, perché questo ci aiuterà molto anche in fase offensiva».

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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