Gigi Datome ha tracciato un bilancio dell’estate delle nazionali giovanili di Italbasket. Il Coordinatore delle attività del Settore Squadre Nazionali ha illustrato la direzione intrapresa insieme allo staff tecnico guidato da coach Banchi, sottolineando come per la prima volta sia stata definita una linea guida comune che collega il lavoro sul territorio — a partire dall’Academy con le categorie U13 e U14 — fino alla Nazionale Senior, passando per tutte le selezioni giovanili:
«Vogliamo creare un’identità, una cultura secondo cui la Nazionale possa essere riconoscibile a prescindere dalla categoria.»
Sul piano dei risultati, Datome ha evidenziato la medaglia conquistata dall’U18 — la quinta nelle ultime quattro estati — pur ammettendo che in alcuni tornei il rendimento è stato al di sotto delle aspettative. Un bilancio onesto, che non si nasconde dietro i trofei:
«I risultati fanno piacere ma non possono essere l’unico obiettivo. Siamo fermamente convinti che il basket che vogliamo esprimere sia propedeutico alla formazione di giocatori moderni, e che tramite i nostri “Pilastri” i nostri ragazzi possano arrivare più pronti al mondo del professionismo.»
Qualificazioni Mondiali e lavoro sul territorio
L’attenzione si sposta ora sulla Nazionale Senior, impegnata nelle qualificazioni al Mondiale: due partite decisive, il 28 in Bosnia e il 31 a Pesaro contro la Serbia. Da ottobre, invece, riprenderà il programma sul territorio con l’Academy e il progetto Ogni Regione Conta, che coinvolgerà giocatori, allenatori, preparatori e arbitri in tutte le regioni italiane.
