HomeNazionaleA Trento l'Italia supera l'Estonia in amichevole. Le pagelle

A Trento l’Italia supera l’Estonia in amichevole. Le pagelle

Vittoria convincente per l’Italia di coach Luca Banchi, che alla BTS Arena di Trento supera con autorità l’Estonia per 83-61 e si aggiudica la dodicesima edizione della Trentino Basket Cup. Gli Azzurri restano a contatto con gli avversari per poco più di venti minuti, prima di prendere il largo nella seconda metà di gara trascinati dai 21 punti di un chirurgico Simone Fontecchio e dai 16 di Tommaso Baldasso. Un buon test in vista delle sfide decisive contro Bosnia Erzegovina e Serbia, in programma rispettivamente il 28 e il 31 agosto.

L’Estonia parte forte e trova due triple ravvicinate, ma l’Italia risponde immediatamente affidandosi a un Fontecchio già ispirato. Mannion e Spagnolo lo servono con continuità e l’ala degli Heat raggiunge la doppia cifra dopo appena otto minuti. Qualche disattenzione difensiva permette però agli estoni di rimanere in scia: al termine del primo quarto è 23-21.

Konontsuk e Kullamae provano a cambiare l’inerzia, ma Baldasso si fa trovare pronto con un paio di giocate importanti su entrambe le metà campo. Thompson alza per Fontecchio, che chiude l’azione con una schiacciata a due mani, ma la tripla di Hermet riporta l’Estonia a -2 sul 39-37 all’intervallo.

Il cambio di passo arriva nel terzo periodo. Konontsuk firma il sorpasso dall’arco, poi Fontecchio risponde con due triple consecutive. Ricci aggiunge una conclusione dalla distanza e Niang spinge l’Italia in transizione: gli Azzurri costruiscono così la prima vera fuga della serata. L’Estonia accusa il colpo e al 30′ il vantaggio italiano è già di 16 punti, sul 66-50.

Nell’ultimo quarto Banchi amplia le rotazioni e l’Italia continua a divertire il pubblico di Trento. Le schiacciate di Emejuru e Niang, insieme alle giocate di Thompson e Spagnolo, accompagnano gli Azzurri fino all’83-61 finale.

TABELLINI

ITALIA: Mannion 9, Tonut 2, Melli 2, Fontecchio 21, Thompson 0, Tessitori 5, Ricci 3, Spagnolo 9, Niang 8, Ferrari 2, Baldasso 16, Emejuru 5.

ESTONIA: Drell 0, Raieste 0, Treier 2, Tass 0, Toom 2, Hermet 8, Kotsar 9, Joesaar 5, Riisma 4, Konontsuk 16, Ilver 0, Paasoja , Kullamae 13.

Italia-Estonia: le pagelle del match

Mannion 8: non sbaglia una scelta in partenza, realizzando sia in prima persone che servendo i compagni. Esce per falli ma la sua partita è tutto sommato eccellente.

Tonut 6: lascia sul posto i difensori fulminandoli sul primo passo e creando il vantaggio.

Melli 7: magistrale nel guidare la difesa, gestire i pick and roll difensivi. In attacco funge come sempre da playmaking big dettando i tempi ai compagni.

Fontecchio 8: indossa subito le vesti del trascinatore infilando dieci punti filati nel primo parziale, riprende a macinare nella seconda metà una volta che l’Estonia ha tentato il sorpasso.

Thompson 6,5: si fa vedere in versione assistman, alzando più volte il pallone ai compagni per delle affondate da highlight. Chiude il match con quattro passaggi vincenti.

Tessitori 6: qualche canestro nei minuti finali, ma in generale si vede poco.

Ricci 6,5: solita prova a tutto tondo coronata da una tripla in stepback che fa esplodere la BTS Arena.

Spagnolo 7,5: fa girare molto bene la squadra (3 assist in un amen), anche se lascia sul ferro qualche appoggio semplice. Si rifà con un paio di canestri che siglano l’allungo italiano nel terzo quarto.

Niang 7: con lui in campo in ritmo della manovra azzurra aumenta di due o tre marce, buone scelte di passaggio e di taglio. In difesa prova a guadagnarsi degli sfondamenti ma non gli riesce, gli riesce sempre invece la presenza sulle linee di passaggio (2 rubate).

Ferrari 6: Messo in campo a partita già decisa, si rende utile con un paio di recuperi.

Baldasso 8: si fa vedere nel secondo quarto con la tripla in allontanamento, bravo anche in difesa dove si è preso uno sfondamento e con una steal importante per due facili punti. Aumenta il bottino nella seconda metà chiudendo con 16 punti.

Emejuru 6,5: Si fa trovare sempre nel dunker spot per schiacciare agilmente, in difesa copre bene nei giochi a due. Paradossalmente difende meglio sui cambi che quando si trova contro il pari ruolo Kotsar, che lo brucia in velocità più di una volta.

Luca Dapic
Luca Dapic
“Non chiederti cosa i tuoi compagni di squadra possono fare per te. Chiediti cosa tu puoi fare per i tuoi compagni di squadra.” Earvin Magic Johnson

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