HomeLega BasketOJM Varese: bene la prima con Cremona, i nuovi sono già pronti

OJM Varese: bene la prima con Cremona, i nuovi sono già pronti

Oltre 150 tifosi al Campus di via Pirandello per quello che sulla carta era solo uno scrimmage. La campagna acquisti estiva ha acceso l’entusiasmo attorno all’Openjobmetis Varese, e la risposta sul parquet non si è fatta attendere: i biancorossi hanno battuto la JuVi Cremona 75-66, chiudendo il test al 34′ con una prestazione già riconoscibile nel suo impianto tattico.

La squadra di Ioannis Kastritis ha aggredito la partita fin dai primi possessi: cinque palle rubate di fila, un parziale di 9-0 in appena 125 secondi, e il tono della serata era già definito. Hunter Hale ha fatto il resto, mettendo a referto 16 punti nei primi 13 minuti per un vantaggio che è arrivato fino al 37-19.

Il sistema funziona, e prima del previsto

Quello che colpisce non è tanto il risultato — Cremona era priva dell’americano Reed — quanto la velocità con cui i biancorossi sembrano aver assimilato le idee del loro allenatore. Difesa aggressiva, ritmo alto, responsabilità collettiva: il marchio di fabbrica di Kastritis era già leggibile, almeno fino a quando il caldo non ha inciso sulle energie nel finale, come riporta nella sua analisi del match “La Prealpina”

Le rotazioni sono state profondissime: 11 giocatori impiegati già nel primo quarto, tutti e 14 gli elementi a disposizione andati a segno. Spazio anche al sedicenne Basualdo e alla guardia argentina diciottenne Joaquim Celiz, ospite in foresteria in queste settimane. McDowell White, ha settato il tono in avvio sul piano difensivo, è rimasto in campo solo nei primi 15 minuti. Più continuità invece per un Librizzi propositivo.

Assenti Della Valle, Duke e Roby. Sul fronte Kamagate, il centro francese ha giocato una decina di minuti in totale: una notizia comunque positiva, considerando che il suo recupero dall’infortunio al ginocchio destro — rimediato ad aprile con la maglia del Besiktas — lo ha costretto finora a un lavoro differenziato rispetto al resto del gruppo.

L’anno scorso, per vedere una Varese già fluente nel linguaggio del proprio allenatore, erano serviti più di due mesi. Questa volta bastano poche settimane di agosto. Restano sette amichevoli nei 32 giorni che separano l’Openjobmetis dall’esordio in campionato, fissato per il 27 settembre: tempo sufficiente per affinare i dettagli, con una base di partenza già più che incoraggiante.

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