Antony Randolph “A.J.” Lawson nasce a Toronto nel 2000 e si inserisce subito nella GTA Prep a Mississauga, un’accademia di basket d’élite. La carriera scolastica lo vede affermarsi come uno dei migliori 4 prospetti canadesi della sua generazione e tra i primi 100 degli USA, tanto da essere inserito nel First Team All-Star della National Preparatory Association (NPA), dopo aver guidato la sua squadra fino al secondo posto assoluto del campionato nazionale scolastico.
Decide così di anticipare il salto verso il college e nel 2018 sceglie l’Università di South Carolina, in cui studierà per i successivi tre anni. Nei primi due anni viaggia a circa 13 punti di media e viene prima inserito nel SEC All-Freshman Team, poi nel secondo anno viene selezionato in una lista per i papabili vincitori del Jerry West Award, il premio destinato alla migliore guardia d’America del college basket. Nella stagione da Junior migliora ulteriormente i propri numeri arrivando a 16,6 a partita, meritandosi il Second-team All-SEC e dichiarandosi eleggibile per il draft NBA.
Nonostante non venga scelto nel 2021, viene comunque data una possibilità a Lawson prima con i College Park Skyhawks, ma soprattutto a Dallas, dove firma un triennale alternandosi tra la prima squadra e l’affiliata in G-League. Con i Mavericks nel 2023/24 arriverà alle NBA FInals, mentre l’ultimo anno lo spende a casa a Toronto, in cui riesce a sfoderare prestazioni incredibili soprattutto con i Raptors 905: i 19,5 punti, 5 rimbalzi e 2,5 assist di media gli valgono la nomina nell’All-NBA G League Second Team (2026).
Adesso viene scelto dal Baskonia per capire se saprà dire la sua in un contesto differente come quello europeo, in una di quelle mosse di mercato interessanti a cui la squadra spagnola è ormai abituata a scommettere. Andiamo a vedere, grazie all’aiuto delle statistiche avanzate di Synergy, se risulta azzeccata oppure no in base allo stile di gioco di coach Paolo Galbiati.




