ATTACCO
Trattasi di una guardia/ala di 198 cm che possiamo definire una Slashing wing, ovvero un esterno a cui piace sfruttare il proprio atletismo e velocità per attaccare il ferro. A causa dell’elevato livello nella massima lega USA, ha saputo però lavorare sul tiro e lo spot-up risulta essere la soluzione utilizzata di più in questo contesto, con una produzione di 1.047 PPP nell’ultima stagione e un eFG del 52.4%.
Il focus centrale del Baskonia però, sarà sicuramente sfruttare le gambe veloci e la verticalità per farlo arrivare al ferro prima di tutti: ama usare le situazioni off-ball con blocchi veloci per sorprendere la difesa e buttarsi dentro l’area. Nell’ultimo anno ai Raptors 905, in situazioni di curl verso il canestro dopo il blocco ha prodotto 1.667 PPP, mentre nel flare, cioè quando si apre per tirare, “solo” 0.750 PPP
Come si può quindi immaginare la transizione è il vero punto forte di Lawson, soprattutto se non è lui a portare palla: quando va a canestro da destra ha prodotto 1.682 PPP, mentre da sinistra 1.429 PPP, numeri eccellenti che dimostrano la naturale propensione a correre il campo aperto.
Essendo spesso utilizzato come guardia, il Pick and Roll non può non essere una soluzione tentata ed esplorata dal giocatore, seppur non sia neanche tra le prime tre. Un giocatore del genere risulta infatti prevedibile quando il tiro da tre non entra, e la difesa tende a passare sistematicamente sotto il blocco: il tiro lo ha utilizzato infatti il 4.3% delle volte, preferendo invece la penetrazione al ferro senza guardare se ci sono compagni liberi. In questa situazione ha prodotto 0.733 PPP.
Per quanto riguarda i passaggi infatti, non stiamo parlando di un giocatore che abbia chissà quale visione di gioco, infatti nella statistica che riunisce possessi e assist è nella media, con circa un assist su dieci passaggi compiuti: a parte qualche passaggio banale, del resto questo fondamentale non sembra essere il suo forte.




