La vicenda legata alle violazioni del salary cap da parte dei Los Angeles Clippers si arricchisce di nuovi scenari negoziali e legali. Dopo le sanzioni storiche inflitte dalla lega — tra cui la confisca di cinque scelte al primo giro, 30 milioni di dollari di multa e la sospensione per un anno del owner Steve Ballmer —, la diplomazia tra la franchigia e i vertici di Adam Silver prosegue dietro le quinte.
Come analizzato dall’esperto David Samson, la NBA starebbe utilizzando il placet definitivo sullo scambio di Kawhi Leonard verso i Toronto Raptors (operazione che porterebbe in California Brandon Ingram, Gradey Dick e un ricco pacchetto di scelte) come leva contrattuale nei confronti dei Clippers. L’obiettivo dell’ufficio del Commissioner è raggiungere un accordo transattivo globale (settlement) che risolva sia il congelamento dello scambio sia le minacce di azioni legali da parte di Ballmer, evitando così un contenzioso nei tribunali ordinari che danneggerebbe l’immagine dell’intera lega.
I contatti emersi durante la fase d’indagine hanno evidenziato la creazione di opportunità di guadagno extra-campo in favore di Leonard attraverso contratti di sponsorizzazione gestiti con entità collegate come Aspiration Partners, Boingo Wireless, Daktronics e Lockton Insurance.
L’ingresso del Dipartimento di Giustizia: un’indagine penale sul caso Leonard
Se la partita con la NBA potrebbe chiudersi con un accordo di rito, la posizione dei Clippers e di Steve Ballmer rischia di complicarsi drasticamente sul fronte giudiziario statale. Secondo quanto rivelato dal New York Times, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti — attraverso la procura federale del Distretto Est di New York — ha aperto un’indagine penale per fare piena luce sulla natura delle sponsorizzazioni e sui presunti contratti fittizi legati a Leonard.
L’intervento dei magistrati federali, affiancato dalle verifiche condotte dalla SEC sui bilanci della società quotata Daktronics, alza la posta in gioco al di fuori perimetro puramente sportivo. Si tratta del medesimo ufficio inquirente che in passato ha guidato le storiche inchieste sul calcio scommesse legato all’ex arbitro Tim Donaghy nel 2007 e sul caso scommesse che ha coinvolto Chauncey Billups.
Sebbene la procura abbia già emesso i primi mandati di comparizione (subpoena), le fonti giudiziarie precisano che l’inchiesta si trova nella fase preliminare e non è ancora chiaro se il procedimento sfocerà in formali rinvii a giudizio per frode o reati finanziari. Resta il dato politico e giudiziario: il caso che sta sconvolgendo le dinamiche della NBA ha travalicato ufficialmente i confini del parquet.




