“Openjobmetis Varese, il mercato che non ti aspetti”. Non è il titolo di un nuovo film di Hollywood. E’ invece la sintesi del mercato scintillante di Varese. Dopo anni di vacche magre, budget limitati, giocatori da sviluppare, inizi incerti, squadre da raddrizzare, ecc… la Openjobmetis si è tuffata nella campagna acquisti estiva con la voglia (e la disponibilità economica) di farlo da grande squadra. Con quale obiettivo? Tornare a recitare un ruolo da protagonista, in Italia e in Europa.
Il mercato
E’ stato un mercato molto importante, come dicevamo. Prima di tutto le conferme. Alviti, Librizzi e Ladurner e Villa tra gli italiani, Renfro come americano. E poi via alla sparatoria, un nome più sexy dell’altro, almeno ad un livello immediatamente sotto a quello di Eurolega. Gli stranieri McDowell-White, Hale, Duke, Roby e Kamagate. Due innesti italiani solidi ed affidabili come Nikolic e Ikangi. E per finire la ciliegina su una torta già appetitosa: Amedeo Della Valle. Il due volte mvp italiani che si era liberato a sorpresa (e tutti sappiamo perché) da Brescia.
Punti deboli
Più che punti deboli buttiamo lì 3 dubbi. Il primo: quanto ci impiegherà Ismael Kamagate a ritornare l’atleta visto prima dell’infortunio? Il secondo: William McDowell-White in pre season è stato a lungo limitato da un problema muscolare alla coscia, saprà giocare con continuità una (spera sotto il Sacro Monte) lunga stagione? E poi quelli che è a nostro parere il re di tutti i quesiti: sapranno Hunter Hale e Amedeo Della Valle “incastrarsi” nel modo giusto per rendere al meglio dal punto di vista individuale e di squadra?
Punti forti
Tanti. Esperienza, talento, solidità. Ce ne giochiamo uno, sinora sconosciuto a Masnago: la lunghezza del roster. Kastritits può ruotare 13 giocatori “veri”, con la possibilità di mischiare quintetti e assetti a seconda delle circostanze.
Dove può arrivare la squadra?
Doppio binario quest’anno per la Openjobmetis Varese, quello italiano e quello europeo della BCL. In entrambi la voglia di fare bene è tantissima. In Italia il livello medio si alzato paurosamente e quindi un piazzamento per disputare i playoff e la Final Eight di Coppa Italia è il minimo. In Europa il club punta ad arrivare il più in alto possibile, con un sogno: la Final Four.
Come finirà?
Se tutte le situazioni si incastreranno nel migliore dei modi, a nostro parere la Openjobmetis Varese può valere un piazzamento tra i primi 4/6 posti della LBA. Siamo ottimisti? Sì, lo siamo. Lo sono i dirigenti. Lo è l’ambiente varesino, caldo come non mai. Lo è coach Kastritis. Lo sono i giocatori. Nell’aria c’è profumo (e voglia) di fare una grande stagione. Tante fortune passeranno dalla chimica di squadra e con il “dinamico duo” Hale&Della Valle.





