Kendrick Perkins non ci sta. L’ex centro, oggi analista di ESPN, ha preso posizione contro la classifica dei migliori cento giocatori NBA stilata dalla stessa rete, che piazza Luka Dončić al quarto posto e Jalen Brunson al sesto. Per Perkins, quell’ordine va ribaltato.
Il ragionamento dell’ex giocatore parte dai playoff appena conclusi: Brunson ha trascinato i Knicks al primo titolo NBA dal 1973, chiudendo la postseason con un record di sedici vittorie e sole tre sconfitte. Un percorso che, secondo Perkins, rende difficile giustificare la sua posizione dietro a Dončić:
«Non possiamo mettere Luka davanti a Jalen dopo quello che Brunson ha dimostrato in questi ultimi playoff. Non capisco come si possa iniziare la stagione senza di lui tra i primi cinque.»
Perkins ha poi allargato il discorso, definendo il playmaker dei Knicks il giocatore più continuo della Eastern Conference negli ultimi tre anni, con un’affidabilità che, a suo avviso, dovrebbe pesare di più nelle valutazioni di inizio stagione.





