Così come il fratello gemello Amen lo aveva fatto con gli Houston Rockets, anche Ausar Thompson ottiene l’estensione contrattuale. I Detroit Pistons e l’ala piccola hanno trovato l’accordo per un quinquennale a 155 milioni di dollari complessivi. Una cifra piuttosto contenuta visti i livelli attuali del salary cap, per uno specialista difensivo nonchè grande atleta e parte fondamentale delle rotazioni.
Le valutazioni della mossa e i dubbi offensivi
È significativo che Thompson abbia firmato il suo prolungamento di contratto da rookie poche ore dopo che Keyonte George aveva fatto lo stesso, perché entrambi i giocatori hanno firmato per cifre quasi identiche, nonostante abbiano stili di gioco diametralmente opposti. Mentre George, che ha siglato un prolungamento quinquennale da 157,5 milioni di dollari con gli Utah Jazz, è una stella nascente in attacco ma ha dei vulnus importanti in difesa, Thompson è esattamente il contrario.
Il nativo di Oakland si è classificato terzo nella votazione per il Difensore dell’Anno la scorsa stagione, dietro solo a Victor Wembanyama e Chet Holmgren , guidando la lega per palle rubate. Grazie soprattutto alla sua straordinaria abilità difensiva, i Pistons hanno giocato meglio con Thompson in campo in ogni stagione della sua carriera fino ad oggi.
Le preoccupazioni per il suo futuro derivano dall’altro lato, perché la sua tecnica di tiro, che non è mai stata eccezionale fin dall’inizio, è peggiorata. La scorsa stagione, Thompson ha realizzato solo sette triple in totale con una percentuale di realizzazione del 23%, considerando sia la stagione regolare che i playoff.
Rispetto al fratello Amen, Ausar ha dimostrato un potenziale offensivo inferiore. Anche Amen non è un tiratore da tre punti, ma almeno la scorsa stagione ha migliorato la sua percentuale ai tiri liberi, arrivando al 78%, il che suggerisce un potenziale di tiro inespresso, mentre Ausar ha realizzato solo il 57% dei suoi tiri liberi. Amen è stato anche migliore del fratello nel segnare in penetrazione e nel palleggio; c’è un motivo se la scorsa stagione ha segnato in media 18,3 punti a partita contro i soli 9,9 di Ausar.
Ciò non significa che Ausar sia completamente improduttivo; è efficace in transizione e un solido rimbalzista offensivo – un requisito fondamentale, visto quanto spesso si trova vicino al canestro – e i Pistons hanno comunque giocato meglio con lui in campo che senza, anche in fase offensiva.
Tuttavia, questa notevole debolezza limiterà il potenziale a lungo termine di Thompson e potrebbe complicare i piani di costruzione del roster di Detroit, il che fa scendere di un paio di punti il voto di questo rinnovo. Nella NBA moderna, non è facile vincere con un giocatore perimetrale che non è un tiratore così preciso, e il nuovo contratto di Thompson mette ulteriormente in discussione il futuro di Jalen Duren a Detroit, dato che il centro All-Star è ancora un restricted free agent.
Il voto complessivo che gli addetti ai lavori danno alla mossa è B-.





